Franco Chiapetto alla Bocchetta di Pianei e Cima di Lasin da Lasinetto

Valle Soana, Ronco canavese, Vallone di Lasin. Sgambata mattutina solitaria. Non bisogna farsi ingannare dalla modesta quota 1877m della Cima di Lasin per il semplice motivo che per raggiungerla bisogna uscire dal seminato. Da Lasinetto 1016m risalgo il Vallone di Lasin fino ai 1600m, l’occhio attento a questa quota scorge due belle piante di Pum Ferminei, piante autoctone molto robuste per resistere in questo incassato Vallone dove l’inverno dura due e a volte anche tre stagioni, negli anni io e Blin salendo in autunno le abbiamo anche assaggiate piu’ volte, buonissime. Pochi metri dopo esco dal seminato e su terreno infido passo l’Alpe Ciavanis 1616m e poi salgo sul ripido a rintracciare piu’ in alto quel che resta della via delle Vacche che un tempo ormai lontano erano fatte salire alla Bocchetta di Pianei 1981m per poi farle scendere alla Capanna di Pianei 1870m a passare l’estate. Raggiunta la Bocchetta di Pianei scendo verso la Cima di Lasin seguendo la cresta, la contorno portandomi ad est e posato i bastoncini con una esposta ma non difficile arrampicata raggiungo la Cima di Lasin 1877m. Ritorno in basso e con un traverso mi porto sulla via fatta in salita, scendo a Pian Bosco 1403m e per il sentiero attrezzato che passa tra le rupi della sx idr del Rio Lasin torno a Lasinetto. Nel Vallone in questo momento c’è un’esplosione di Amburn (Maggio Ciondolo) con il loro profumo e il bellissimo giallo, oltre ai Rododendri, ma anche parecchie zecche, oggi sono riuscito a schivarle ma arrivato alla bocchetta mi è parso di sentire un applauso, credo fossero loro, ormai sono il loro idolo. Mattinata bellissima, Dsl 1180m per Km 10