Di origini pontesi, e’ l’unico pianista concertista cieco in Italia
( da IL RISVEGLIO POPOLARE del 9 dicembre 2021 )
CUORGNE’ – E’ stato un successo, sia per il numeroso pubblico intervenuto che
per la qualità delle esecuzioni, il Concerto “M’illumino di musica” che il Maestro Fabrizio Sandretto, l’unico pianista concertista non vedente in Italia, ha tenuto la scorsa settimana presso la ex-chiesa sconsacrata della S.S. Trinità di Cuorgnè.
Sandretto, di origini pontesi come il suo cognome lascia intendere, è un pianista non vedente fin dalla nascita, ed è stato protagonista in numerose città italiane di “Concerti al buio” dove gli spettatori vengono accolti in sale senza luci, e dove è dunque solo la musica a creare atmosfere di particolare suggestione.
Nella serata di Cuorgnè, organizzata a cura dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Giovanna Cresto, il pubblico che gremiva i locali della ex-chiesa della S.S. Trinità, la cui capienza era stata ridotta per le vigenti normative Covid, ha infatti eseguito il concerto inizialmente al solo lume di candela, e soltanto in un secondo momento l’edificio religioso risalente al sedicesimo secolo è stato parzialmente illuminato.
Il maestro Fabrizio Sandretto, che oltre alla musica è anche traduttore dal giapponese, tedesco, russo e inglese (ed ha pubblicato un libro in cui sono raccolti antichi racconti del Giappone), ha eseguito tra l’altro con maestria alcuni brani di Bach, Beethoven e Chopin, per chiudere poi tra gli applausi del pubblico presente in sala con la celeberrima “Toccata per pianoforte in mi bemollle minore” di Khachaturian.
Marino Pasqualone (foto per gentile concessione di Osvaldo Marchetti)
