Dopo la mozione sulla sicurezza legata al progetto della diga in Valle Soana, il
consigliere comunale Raffaele Costa prosegue il lavoro di approfondimento e chiede verifiche aggiornate sul dissesto idrogeologico del territorio.
PONT CANAVESE – La sicurezza del territorio della Valle Soana continua a essere al centro dell'attenzione del consigliere comunale di Pont Canavese Raffaele Costa, che ha presentato un'interrogazione consiliare per fare chiarezza sulla situazione della frana Bausano–Configliè e sulle condizioni attuali del versante interessato dalla realizzazione della galleria lungo la strada provinciale 47.
L'iniziativa fa seguito alla mozione già presentata da Costa sul tema della sicurezza in relazione al progetto di realizzazione di una diga in Valle Soana. Un percorso che punta a ottenere informazioni precise, documenti e valutazioni tecniche, affinché le decisioni su opere di tale rilevanza siano accompagnate da un quadro conoscitivo completo delle condizioni del territorio.
«Non possiamo parlare di progetti importanti per la Valle Soana senza conoscere a fondo le caratteristiche e le criticità del territorio. La frana di Bausano–Configliè, che ha reso necessaria la realizzazione della galleria sulla provinciale, è un caso che merita attenzione: vogliamo sapere quali interventi siano stati eseguiti, quali controlli siano stati effettuati negli anni e quale sia oggi la situazione del versante».
Con l'interrogazione, Costa chiede di conoscere lo stato attuale della frana, gli eventuali sistemi di monitoraggio, i lavori di consolidamento realizzati e la presenza di verifiche tecniche recenti. Chiede inoltre di sapere se il dissesto sia correttamente riportato nelle mappe ufficiali del rischio idrogeologico e negli strumenti di pianificazione territoriale.
L'obiettivo è ottenere risposte documentate, non fermarsi a un semplice rinvio di competenza. Qualora il Comune non disponga delle informazioni necessarie, il consigliere chiede che si attivi formalmente presso la Città Metropolitana di Torino e gli altri enti competenti, affinché vengano recuperati gli atti disponibili e, se necessario, siano richiesti nuovi sopralluoghi e verifiche tecniche.
«Non si tratta di alimentare allarmismi, ma di chiedere trasparenza e conoscenza. Se esistono studi e controlli recenti, è giusto conoscerne i risultati. Se invece mancano informazioni aggiornate, occorre attivarsi per ottenerle. La sicurezza del territorio e dei cittadini deve essere una priorità, indipendentemente da chi abbia le competenze amministrative o tecniche».
L'attività di approfondimento proseguirà quindi attraverso richieste formali e iniziative istituzionali, con l'intento di contribuire a una valutazione consapevole dei progetti che potrebbero interessare la Valle Soana e il suo delicato equilibrio idrogeologico.
CONTINUANO LE ADESIONI AL COMITATO COSTITUENTE PER IL MONITORAGGIO DEL PROGETTO DELLA DIGA IN VALLE SOANA
Proseguono le adesioni al Comitato costituente per il monitoraggio dei progetti e degli atti relativi alla diga in Valle Soana, nato con l'obiettivo di seguire da vicino l'evoluzione del progetto,approfondire la documentazione disponibile e promuovere una corretta informazione sui possibili effetti dell'opera sul territorio.
Il comitato intende favorire la partecipazione di cittadini, associazioni e di tutti coloro che
desiderano contribuire a un'attività di informazione, approfondimento e monitoraggio, con
particolare attenzione alla sicurezza del territorio e alle criticità idrogeologiche della valle.
Le adesioni sono aperte a tutti coloro che intendono partecipare a questo percorso.
Per informazioni e per comunicare la propria disponibilità ad aderire è possibile scrivere a:
digavallesoana@yahoo.com
