Ci sono luoghi in cui la musica non è soltanto spettacolo, ma diventa emozione condivisa, memoria collettiva e dialogo tra passato e presente. La medievale Chiesa di San Giorgio di Valperga è uno di questi luoghi. Ed è proprio in questa cornice ricca di storia, spiritualità e fascino che prenderà vita la XXVI stagione di “Concerti in San Giorgio”, una rassegna che negli anni è diventata un simbolo culturale del territorio canavesano.
Promossa dall’Associazione Amici di San Giorgio in Valperga ETS, con il sostegno di istituzioni, enti e associazioni locali, la stagione 2026 conferma la volontà di offrire alla comunità momenti di grande qualità artistica, accessibili a tutti grazie all’ingresso gratuito. Un progetto che non si limita a proporre concerti, ma che custodisce e rinnova il valore dell’incontro, della partecipazione e della cultura come patrimonio condiviso.
Per quattro domeniche di giugno, il pubblico potrà vivere un percorso musicale capace di attraversare epoche, linguaggi e sensibilità diverse: dalla musica classica alla lirica, dalla canzone d’autore italiana alle sonorità orchestrali per fiati. Ogni appuntamento sarà un’esperienza unica, immersa nell’atmosfera suggestiva della Chiesa di San Giorgio, luogo che da sempre amplifica il potere evocativo della musica.
L’inaugurazione della rassegna è prevista per domenica 7 giugno alle ore 17.30 con l’Orchestra Mandolinistica Città di Torino, diretta dal maestro Pier Carlo Aimone. Un ensemble di grande prestigio che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale raffinato e coinvolgente attraverso le opere di Mozart, Gounod, Lehár, Cecere, Cohen, Kuwahara e altri compositori. Le sonorità del mandolino e dell’orchestra promettono di creare un’atmosfera elegante e intensa, capace di unire tradizione e sensibilità contemporanea.
Il secondo appuntamento, in programma domenica 14 giugno alle ore 17.30, porterà in scena la forza espressiva della voce con “Chi ama canta!”, concerto affidato al soprano Christel Marcoz, al tenore Mykyta Ishchenko e alla pianista Erica Pompignan. Un programma ricco di emozioni che attraverserà alcune delle pagine più amate della musica vocale europea, con composizioni di Puccini, Bellini, Donizetti, Verdi, Debussy, Mascagni e Lehár. Un repertorio che parlerà d’amore, passione e sentimento attraverso il linguaggio universale della lirica e della musica da camera.
Domenica 21 giugno, sempre alle 17.30, la rassegna cambierà atmosfera per lasciare spazio alla poesia della canzone d’autore italiana con “Cari cantautori…”, proposto dal Duo Cotto-Hagiu. Fabrizio Cotto, voce e chitarra, insieme a Livia Hagiu, al violino e alle percussioni, renderanno omaggio ai grandi interpreti della musica italiana come Fabrizio De André, Gino Paoli, Luigi Tenco, Sergio Endrigo e Francesco Guccini. Sarà un concerto dal sapore intimo e intenso, capace di riportare alla luce parole, melodie ed emozioni che hanno segnato intere generazioni.
La conclusione della stagione è affidata a un appuntamento di grande energia musicale: domenica 28 giugno alle ore 18.00 si esibirà infatti l’Ensemble Fiati della Banda Musicale Città di Ivrea, in collaborazione con l’associazione LeMus di Ivrea. Flauti, clarinetti, corni e fagotti interpreteranno musiche di Mozart e Beethoven, offrendo al pubblico un finale solenne e coinvolgente, nel segno della grande tradizione classica europea.
Ma “Concerti in San Giorgio” è molto più di una semplice rassegna musicale. È un progetto che ogni anno riesce a creare connessioni profonde tra artisti, territorio e pubblico. È il desiderio di mantenere viva la bellezza attraverso la cultura, valorizzando uno dei luoghi più significativi di Valperga e trasformandolo in uno spazio di incontro aperto a tutti.
In un tempo in cui il bisogno di esperienze autentiche è sempre più forte, iniziative come questa ricordano quanto la musica possa ancora unire le persone, emozionare e costruire comunità. Tra le mura della Chiesa di San Giorgio, le note diventano così voce del territorio, custodi della memoria e promessa di futuro.
Giorgio Cortese






