2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA A FAVRIA. E’ NECESSARIO UNIRSI, NON PER STARE UNITI, MA PER FARE QUALCOSA INSIEME A CURA DI GIORGIO CORTESE

Lunedì 2 giugno 2025 anche a Favria si è svolta la Festa della Repubblica. La

manifestazione proposta dall’Amministrazione Comunale che con questa festa ha consegnato la Costituzione ai neomaggiorenni da parte dell’Assessore Mattia Di Liberto. Erano presenti l’Assessore Lorella Rossi, il consigliere Morena Zaccaro.  Sono  intervenuti alla manifestazione gli Alpini di Favria, la Pro Loco, la Filarmonica, la Fidas, la Croce Rossa Comitato di Rivarolo, i vigili del Fuoco volontari, la Protezione Civile Comunale, Centro Incontri Pensionati, Coldiretti sezione di Favria con gonfalone, rappresentanti dei Carabinieri stazione di Rivarolo. Nel presentare gli oratori l’Alpino Sergio Feira ha spiegato il valore della bandiera e il suo significato ai neo diciottenni, il Vicesindaco  Lucia Valente ha rammentato che 79 anni fa con il referendum che ha sancito la nascita della Repubblica votarono per la prima volta le donne in Italia, la prima elezione a suffragio universale e andarono  a votare più donne che uomini. Valente inoltre ha rammentato il diritto e dovere del votare,  un diritto conquistato con il sangue della Resistenza che ha donato all’Italia la nostra Costituzione. Infine Cortese Giorgio ha spiegato il significato della parola coscritti, iscritti nello stesso elenco. Oggi siamo tutti coscritti della Comunità in cui viviamo Favria. A Favria esistono tante associazioni, molte li presenti e i nuovi maggiorenni possono collaborare con loro per esseri cittadini attivi. Le varie associazioni hanno scopi diversi, ma con l’unico fine di fare qualcosa per la Comunità. Collaborare in una  Comunità significa lavorare insieme con altri membri della comunità per raggiungere obiettivi comuni, come il miglioramento del benessere sociale, la realizzazione di progetti di interesse collettivo o il sostegno reciproco. Finita la cerimonia il rinfresco si è svolto nel  vicino salone polivalente per il  momento conviviale e la Fidas attraverso Spaducci  Antonello ha  consegnato materiale di propaganda a tutti i neo maggiorenni. Oggigiorno con le crisi che ci coinvolgono sempre più da vicino è necessario unirsi, non per stare uniti, ma per fare qualcosa insieme. Ricordiamoci che da soli possiamo fare così poco; insieme possiamo fare così tanto.