Sono migliori di noi, perché sanno, ma non parlano. – San Rocco al tempo del coronavirus – Orieul! – Nuvole – Settembre è tempo di donare il sangue! – Un piccolo gesto può fare la differenza…LE PAGINE DI GIORGIO CORTESE

Sono migliori di noi, perché sanno, ma non parlano.
Anche il cane domestico ha il suo giorno che lo celebra, il 26 agosto, la Giornata Internazionale del Cane. Nata nel 2004 negli Stati Uniti, su iniziativa della esperta di animali domestici Colleen Paige, una celebrità oltreoceano, la Giornata si è allargata a tutto il mondo, su iniziativa degli animalisti di vari Paesi. La data del 26 agosto ricorda quella dell’adozione del primo cane da parte della famiglia di Paige, quando lei aveva 10 anni. La celebrazione ci ricorda che i cani sono i nostri migliori amici e abbiamo l’obbligo morale di proteggerli. È da lungo tempo quindi che il legame tra uomo e cane si è instaurato, diventando nel tempo sempre più solido. È probabile che già all’Età della Pietra il cane venisse in aiuto dell’uomo nella caccia e che la sua domesticazione risalga dunque a tempi decisamente remoti. Uno studio su un antico osso di lupo, che rispetta nel DNA quello dei lupi e dei cani odierni, lascia ipotizzare che le prime relazioni tra uomo e cane risalgano all’incirca a 30 anni fa. Ma, se questa rimane ancora un’ipotesi, i ritrovamenti nel Deserto Arabico di rappresentazioni con cane al guinzaglio sono una certezza. Incise nella roccia circa 8.000 anni fa, lungo il corso di un fiume scomparso, esse sono considerate attualmente le più antiche rappresentazioni conosciute di cani, a sorpresa, tenuti al guinzaglio. Un cane non è solo un amico fedele. La sua presenza porta nella vita dell’uomo altri importanti benefici. Prendersi cura di un cane permette di stare all’aria aperta e di muoversi. Abbassa i livelli di stress quotidiano e aiuta le relazioni sociali. E non sono solo intuizioni, ma fior fiore di studi dimostrano la qualità di tale relazione. Tra uomo e animale si possono instaurare rapporti talmente benefici che anche la medicina ne ha valorizzato il potenziale. Ad oggi la pet therapy, o meglio l’intervento assistito con animali, è una pratica sussidiaria accreditata e sempre più diffusa. Questo significa che non sostituisce terapie mediche, ma nasce e si sviluppa con lo scopo di facilitare e favorire un decorso positivo delle altre terapie. Nella maggioranza dei casi la pet therapy si attiva con bambini, anziani, persone con disabilità o disturbi psichiatrici, perché interagire con un animale può voler dire sviluppare processi di apprendimento più rapidi e imparare a prendersi cura di qualcun altro. Gli interventi assistiti non si svolgono solo in contesti terapeutici, ma anche educativi o ludici. Questo è possibile perché tra un animale domestico e la persona si instaura una sintonia complessa e delicata che stimola l’attivazione emozionale e favorisce l’apertura a nuove esperienze, nuovi modi di comunicare, nuovi interessi. È per questo che il coinvolgimento dell’animale domestico nelle attività quotidiane è sempre più incentivato. Oggi festeggiamo una lunga amicizia dedicando a tutti i cani di tutto il mondo questa giornata per celebrare anche l’amore, l’affetto e l’amicizia che questi meravigliosi animali riescono a regalarci.
Favria, 26.08.2020 Giorgio Cortese

Ogni giorno il lungo cammino inizia con un piccolo passo… il prossimo. Vieni a donare il sangue a Favria MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE cortile interno del Comune dalle ore 8 alle ore 11,20. Prelievo straordinario, abbiamo bisogno anche di Te. Dona il sangue, dona la vita! Attenzione a seguito del DPCM del 8 marzo 2020, per evitare assembramenti è necessario sempre prenotare la vostra donazione. Portare sempre dietro documento identità. a Grazie per la vostra collaborazione. Cell. 3331714827- grazie se fai passa parole e divulghi il messaggio

Per favore cari amici, ditemelo che dietro quella mascherina ogni tanto sorridete.

San Rocco al tempo del coronavirus
A Favria si e’ svolta la S.Messa in onore di San Rocco con tutte le precauzioni e misure di sicurezza per la pandemia in corso. Quest’anno abbiamo un motivo in più per celebrare la festa di San Rocco anche se dobbiamo farlo in condizioni di ristrettezza per le misure di prevenzione che è ancora necessarie osservare. Un motivo in più perché l’esempio di vita di san Rocco e la sua esperienza con la peste presentano delle analogie molto forti con la contemporanea vicenda della pandemia. San Rocco, d’origine francese, è il santo più invocato, dal Medioevo in poi, come protettore dal flagello della peste. Durante la sua permanenza in Italia nella seconda metà del 1300 si adoperò per curare le persone colpite dalla peste. Secondo la tradizione anche ottenendo guarigioni. Un grazie al sempre attivo Comitato della borgata capitanato da Antonio, dall’UNITRE di Rivarolo Favria, Feletto, per il sostegno economico per i restauri dell’edificio religioso e a don Gianni Sabia. E si il Comitato e tutti i borghigiani dobbiamo ringraziarli tanto per l’impegno che hanno profuso in questi lustri per mantenere ed abbellire la cappella. Ecco il vero spirito di Comunità con i fatti che ci devono tutti trascinare.
Favria, 27.08.2020 Giorgio Cortese

Il sangue è una vita, Condividilo! Vieni a donare a donare il sangue a Favria MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE cortile interno del Comune dalle ore 8 alle ore 11,20. Prelievo straordinario, abbiamo bisogno anche di Te. Dona il sangue, dona la vita! Attenzione a seguito del DPCM del 8 marzo 2020, per evitare assembramenti è necessario sempre prenotare la vostra donazione. Portare sempre dietro documento identità. a Grazie per la vostra collaborazione. Cell. 3331714827- grazie se fai passa parole e divulghi il messaggio

La quotidiana speranza non sarà mai sopraffatta dalla disperazione, finché la teniamo legata al desiderio e alla fiducia.

Orieul!
Viene d’estate, l’Orieul, con ali nere, coda nera, un gioiello di un uccello e pensando a questa creatura bellissima che ha un canto fortissimo, un verso che suona più forte delle campane nella tranquilla campagna favriese. Avete capito di cosa parlo? L’Orieul, in italiano Rigogolo, la parola piemontese deriva dal lemma latino aureum, aureo. Questa denominazione del pennuto, diffuso in tutta l’area galloromanza, deriva dal colore delle piume, specialmente del maschio. In Occitano Aurriol, anche se secondo alcuni srudiosi la parola potrebbe derivare dal francese Orieul, orzo, quale mangiatore di orzo. Il termine Rigogolo è stato utilizzato nel 18 ° secolo ed è un adattamento del nome scientifico latino che deriva da “Aureolus”, d’oro, per via del giallo dorato delle piume del maschio. Alberto Magno utilizzò la forma latina Oriolus nel 1250 ed erroneamente lo dichiarò come onomatopeico a causa del canto del Rigogolo. Fino al XVIII secolo, infatti la specie era chiamata infatti Beccafico reale. In inglese il Rigogolo è chiamato Eurasian Golden Oriole o semplicemente Golden Oriole. Ritengo che non molte persone hanno visto in natura il Rigogolo Oriolus oriolus. A me è capitato raramente. La livrea del maschio è magnifica. La femmina, come accade per moltissime specie, è più sobria. Esistono dei miti su questo uccello, il primo è legato al mito della Pieridi. Sembra che le Pieridi, abilissime nel canto, fossero le nove figlie di Pierio di Pellae e di Evippa i cui nomi fossero: Colimba, Iunce, Cencride, Cissa, Cloride, Acalantide, Nessa, Pipo, Dracontide. Un giorno ebbero la cattiva idea di andare sul monte Elicona, per sfidarle in una gara di canto. Calliope cantò anche per le sorelle e le Ninfee, nominate arbitri della contesa, dichiararono vincitrici le Muse. Le Pieridi, invece di accettare umilmente la sconfitta, cominciarono ad insultare le Ninfe, tanto che le Muse, per punirle, le trasformarono in uccelli, gazza, rigogolo, cardellino, picchio etc. un secondo mito narra che il Rigògolo ha le piume che sembrano d’oro un tempo le sue piume erano color della cenere, era un pennuto modesto e bruttino. Il Rigogolo vivena con tanti pennuti che cantavano felici. Un giorno d’estata faceva molto caldo, troppo caldo. Tutti gli uccelli, che si erano rifugiati sotto la grande quercia in cerca di fresco, cominciarono a maledire il sole. Volevano un cielo pieno di nuvole per non essere più costretti a stare sempre all’ombra, senza potere volare. Il sole li udì, si arrabbiò e non uscì più a scaldare la Terra. Tutto diventò buio e freddo. Ci sarebbe stato un rimedio per riavere luce e calore, ma era pericoloso. Nessuno degli uccelli accettò di sacrificarsi per gli altri, tranne il rigògolo. Ma a che prezzo! L’umile e timido Rigogolo salì fino al sole ed il bosco si rianimò ma le penne del pennuto si bruciacchiarono e divenne ancora più brutto. Il Rigogolo per la vergogna si nascose non voleva farsi vedere dagli altri pennuti che, intanto si erano pentiti per il loro egoismo. Per farla breve: come mai, ad un tratto nel cielo cominciarono a volteggiare piume soffici e colorate, e poi quelle del Rigògolo divennero gialle e splendenti come l’oro? Cosa era successo? Gli uccelli con il sole avevano premiato la generosità del Rigogolo, i primi donando delle loro piume ed il sole colorandole con i suoi raggi dorati. Nella vita di ogni giorno la vera generosità è silenziosa invece l’egoismo, l’ostentazione, urlano, ma lei no. Lei timidamente fa senza parlare, senza farsi sentire. La sente solo il cuore e l’anima di chi riceve la sua “carezza”
Favria, 28.08.2020 Giorgio Cortese

Ogni giorno ogni essere umano usa tutto il bene di cui dispone per difendersi dal male che non conosce. Vieni a donare a donare il sangue a Favria MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE cortile interno del Comune dalle ore 8 alle ore 11,20. Prelievo straordinario, abbiamo bisogno anche di Te. Dona il sangue, dona la vita! Attenzione a seguito del DPCM del 8 marzo 2020, per evitare assembramenti è necessario sempre prenotare la vostra donazione. Portare sempre dietro documento identità. a Grazie per la vostra collaborazione. Cell. 3331714827- grazie se fai passa parole e divulghi il messaggio

Quello che ci manca spesso oggi per andare avanti è la fiducia in noi stessi.

Nuvole
In giorno d’estate, precisamente un sabato pomeriggio mentre leggevo un libro, ogni tanto osservavo le nuvole nel cielo che via via assumevano forme diverse, ed ammetto mi distraevo dalla lettura, ma il ricordo piacevole che serbo nel cuore quando da bambino sdraiato sull’erba ad osservare le nuvole che via via cambiavano forma mi attrae ancora adesso che bambino non sono più. Questo episodio mi ricorda dei versi di una canzone di Fabrizio De Andrè: “ Vanno, vengono e ogni tanto si fermano”. Andare e venire è nella natura delle nuvole, ma ci pensate se ad un certo punto andassero via per non tornare più! Se nel bel pianeta blu, la nostra amata Terra dovessero scomparire le nuvole, la prospettiva di un cielo perennemente sereno sarebbe la fine della vita che conosciamo sulla Terra. Nelle nuvole una famiglia importante sono gli strato cumoli che si trovano in gran parte sugli oceani, sono nuvole stratificate che si formano per la salita dell’aria calda e umida degli oceani, poi sui 2.000/ 2.500 metri incontrano correnti di aria fredda e rimangono intrappolate con un spessore anche di un chilometro, sono importanti perché coprono importanti porzioni della terra e rimangono stabili a differenza delle nuvole che vediamo passare in estate e che poi si dissolvono. Gli stratocumoli fanno da ombrello alla radiazione sociale e fanno da ombrello agli oceani proteggendo da un riscaldamento eccessivo. Senza gli stratocumoli un enorme quantità di calore in più raggiungerebbe l’oceano in assenza del filtro di questi importanti nuvole aumentando la temperatura e la velocità dell’evaporazione dell’acqua, e dato che il vapore, è anche lui gas serra, aumenterebbe ulteriormente il riscaldamento inaridendo il pianeta. Ma se andiamo avanti nel riscaldamento globale le future generazioni non vedrann più queste nuvole, il deserto aumenterà, le nuvole si ridurranno ma tranquilli non scompariranno!
Favria, 29.08.2020 Giorgio Cortese

La donazione di sangue è un grande atto di umanità. Vieni a donare a donare il sangue a Favria MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE cortile interno del Comune dalle ore 8 alle ore 11,20. Prelievo straordinario, abbiamo bisogno anche di Te. Dona il sangue, dona la vita! Attenzione a seguito del DPCM del 8 marzo 2020, per evitare assembramenti è necessario sempre prenotare la vostra donazione. Portare sempre dietro documento identità. a Grazie per la vostra collaborazione. Cell. 3331714827- grazie se fai passa parole e divulghi il messaggi
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Ho imparato molte cose quando andavo a scuola e poi sul lavoro. Ma la lezione più importate l’ho appresa dalla vita: l’umiltà.

Settembre è tempo di donare il sangue!
Il sangue non si produce in laboratorio ed il fabbisogno annuo in Italia è di oltre 2.400.000 unità di sangue intero e più di 800.000 litri di plasma. L’impossibilità di ottenerlo tramite procedimenti chimici e il suo larghissimo impiego, rendono il sangue un presidio terapeutico prezioso non sempre disponibile. La maggior parte di noi può donare il sangue e molti, almeno una volta nella vita, potrebbero averne bisogno. Per molti ammalati il sangue e/o suoi componenti è terapia indispensabile per la sopravvivenza, alcuni esempi: Globuli rossi, in caso di perdite ematiche ed anemie; • Piastrine, in caso di malattie emorragiche; Plasma, in caso di grosse ustioni, tumori del fegato, carenza dei fattori della coagulazione; Plasmaderivati, fattore VIII e IX per emofilia A e B, immunoglobuline e albumina per alcune patologie del fegato e dell’intestino. La sicurezza delle trasfusioni e il raggiungimento dell’autosufficienza regionale e nazionale di sangue, emocomponenti e farmaci derivati, è l’obiettivo del Servizio Sanitario Nazionale e il maggior impegno delle Associazioni e Federazioni dei donatori.La donazione da donatori volontari, periodici, responsabili, anonimi, e non retribuiti è la migliore garanzia per la qualità e la sicurezza delle terapie trasfusionali. Al momento della donazione devono essere un età compresa tra 18 e 65 anni, la donazione di sangue intero da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni fino a 70 anni può essere consentita previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio età, ¬correlati. Peso non inferiore a 50 Kg. Buono stato di salute. Non possono donare chi ha comportamenti a rischio, tipo: assunzione di sostanze stupefacenti, alcolismo, rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive, o chi è affetto da infezione da virus HIV/AIDS o portatore di epatite B o C, o chi fa uso di steroidi o ormoni anabolizzanti. Il giorno del prelievo è preferibile presentarsi dopo una leggera colazione a base di frutta fresca o spremute, thè o caffè poco zuccherati. Non si possono mangiare cibi calorici né bere latte. Prima della donazione si svolge un colloquio con personale medico per accertare che il candidato donatore abbia i requisiti per effettuare la donazione e per stabilire il tipo di donazione più indicata: sangue intero o suoi componenti. Ulteriori indagini sanitarie accerteranno l’effettiva idoneità della persona a diventare donatore di sangue. Alla prima donazione vengono effettuati i seguenti controlli immuno-ematologici, determinazione ABO, test diretto e indiretto; determinazione fenotipo Rh completo; ricerca degli anticorpi irregolari anti-eritrocitari. Il prelievo del sangue dura tra i 5 e i 10 minuti ed è del tutto innocuo, in quanto effettuato con materiale sterile e monouso. Per legge, il sangue prelevato oscilla tra i 450 ml. +/- 10%. I donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente, ovvero interessati dalle tipologie contrattuali di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l’intera giornata lavorativa. La frequenza massima delle donazioni di sangue intero è di quattro volte l’anno (con intervalli minimi di 90 giorni fra una donazione l’altra), ma per le donne in età fertile la frequenza scende a due. Per altri tipi di donazione l’intervallo tra una donazione e la successiva è sensibilmente inferiore.
Ecco dove si può donare a settembre nella zona 2 Fidas, Canavese:
Favria, mercoledì 2 settembre
Locana, giovedì 3 settembre
Feletto, domenica 6 settembre
Front C.se, domenica 6 settembre
Rivarolo C.se, lunedì 7 settembre
Pont C.se, sabato 12 settembre
Valperga, domenica 13 settembre
Pont C.se, lunedì 14 settembre
Varisella, mercoledì 16 settembre
Rivarolo C.se, giovedì 17 settembre
Ozegna, lunedì 21 settembre
Rivarolo C.se, venerdì 25 settembre
Attenzione a seguito del DPCM del 8 marzo 2020, per evitare assembramenti è necessario sempre prenotare la vostra donazione. Grazie per la vostra collaborazione. Cell. 3331714827
Qui di seguito cellulari dei referenti gruppi dove potete prenotarvi
Aglie’ 331-3539783
Barbania / Front _ 347-9033486
Bosconero 011-9889011 e 338-7666088
Cirie’ 340-7037457
Corio 348-7987945
Favria 333-1714827
Feletto 339-1417632
Forno Canavese _ 338-8946068
Levone 340-0675250
Locana 349-6623516
Lombardore / Rivarossa 333-3310893
Montanaro 377-7080944
Ozegna 339-3921510
Pont 333-8937412
Rivara 339-6339884
Rivarolo Canavese 348-9308675 e 347-4127317
San Giusto Canavese 377-1213021
Valperga / Salassa / Pertusio 347-5821598
Varisella / Vallo 333-9584743
Favria, 30.08.2020 Giorgio Cortese

Nella vita quotidiana la felicità è una finestra che si apre dall’interno dell’animo ad esempio donando il sangue. Vieni a donare il sangue a Favria MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE cortile interno del Comune dalle ore 8 alle ore 11,20. Prelievo straordinario, abbiamo bisogno anche di Te. Dona il sangue, dona la vita! Attenzione a seguito del DPCM del 8 marzo 2020, per evitare assembramenti è necessario sempre prenotare la vostra donazione. Portare sempre dietro documento identità. a Grazie per la vostra collaborazione. Cell. 3331714827- grazie se fai passa parole e divulghi il messaggio

Nella vita avere un vera amicizia fonde i colori del nostro animo, rendendo preziosi i nostri cuori.

Un piccolo gesto può fare la differenza
Oggi 31 agosto ricorre la Giornata Internazionale della Solidarietà, istituita nel 2018 dall’ONU con l’intento di sensibilizzare la società verso tutti coloro che sono costretti a vivere una vita più disagiata e difficoltosa, in nome di un piccolo gesto di altruismo, di generosità e apertura che ognuno di noi può attuare nei confronti del prossimo. Purtroppo oggi questo concetto sta diventando sempre più insignificante e sottovalutato, con l’indifferenza che contagia sempre di più i nostri umani sentimenti, lasciandoci a volte indifferenti di fronte a guerre, povertà e migrazioni dimostrando semplicemente il nostro egoismo. Oggigiorno siamo sempre di più ossessionati dal nostro miope egocentrismo, che ci fa dimenticare gli episodi di dolore e di tristezza che avvengono nella nostra quotidianità e che abbiamo proprio sotto ai nostri occhi. Nella vita quotidiana un piccolo gesto, molte volte fa la differenza e può contribuire a cambiare la nostra vita e di chi incontriamo, credetemi a volte basta pogo come regalare un sorriso, la soddisfazione nell’animo è impagabile. In una società dove prevale l’affermazione dell’individualità e la quasi totale indifferenza nei confronti di chi non riesce a emanciparsi e a vivere in dignità, l’importanza di questa Giornata Internazionale della Solidarietà è quella di riportare alla ribalta quello che è il sentimento insito nell’animo umano attraverso un invito alla collaborazione e al sostegno tra i propri simili. Nella nostra vita di ogni giorno, niente è più nobile dell’andare in soccorso degli altri, senza alcun tornaconto personale: un piccolo gesto sentito può fare la differenza, specie nei momenti di difficoltà dove anche le piccole cose assumono una notevole importanza. Credetemi, doniamo un sorriso e calore umano a chi ne ha bisogno, il bene è contagioso.
Favria, 31.08.2020 Giorgio Cortese

Nella vita quotidiana ogni singola goccia conta, dona sangue. Vieni a donare a donare il sangue a Favria MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE cortile interno del Comune dalle ore 8 alle ore 11,20. Prelievo straordinario, abbiamo bisogno anche di Te. Dona il sangue, dona la vita! Attenzione a seguito del DPCM del 8 marzo 2020, per evitare assembramenti è necessario sempre prenotare la vostra donazione. Portare sempre dietro documento identità. a Grazie per la vostra collaborazione. Cell. 3331714827- grazie se fai passa parole e divulghi il messaggio

I sogni di una vita fanno della nostra vita un sogno.
giorgio

Informazioni su Giorgio Cortese

“Scrivere è per me il bisogno di rivelarmi, il bisogno di risonare, non dissimile dal bisogno di respirare, di palpitare, di camminare incontro all’ignoto nelle vie della terra», spiegava Gabriele D’Annunzio. Tant’è che scrivere è spesso, spessissimo, una reale necessità. Ecco perché mi fa bene. Personalmente penso che la narrazione è un insostituibile strumento per fronteggiare un uso sempre più riduttivo del linguaggio e un’interpretazione troppo spesso omologata della realtà. Come il tempo, e i fenomeni atmosferici modellano le rocce e ne fanno dei capolavori, così la storia e gli eventi della vita ci modellano. Ogni persona che passa nella mia vita è unica. Sempre lascia un poco di se e prende un poco di me stesso. Ci saranno quelli che prendono molto, ma non ci sarà chi non lascia niente. Questa è la maggior responsabilità della mia vita e la prova evidente che due amici non si incontrano per caso Impiegato nel settore del credito, bancario, dal 1978, i miei hobby ed interessi sono la famiglia, scrivere, leggere libri di Storia, giardinaggio. Sono donatore di sangue dal 1981, e 2 medaglia oro, Presiedente del Gruppo Comunale FIDAS intitolato a Lorenzo TARIZZO e Domenico CHIARABAGLIO dal 2000; volontario della protezione Civile dal 2001, socio nella Pro Loco; socio del Gruppo Alpini; Abito dal 1984 a Favria, mi sento favriese d’adozione; la roggia, le chiese il castello, sono opere costruite prima che io nascessi, prima che venissi ad abitare in Favria, questo mi rende orgoglioso di appartenere ad una Comunità tenace e geniale, e una genuina passione mi guida nell’impegnarmi per la mia Comunità . Dal maggio 2007, Sindaco pro-tempore a Favria Canavese, provincia di Torino fino al maggio 2012. Attualmente cittadino , contribuente ed elettore favriese. cell 333 171 48 27- mail corteseg@tiscali.it