20 - 21 Settembre 2008: FEHTA DOU PATOUA’ - RADUNO INTERNAZIONALE DEI FRANCOPROVENZALI A CAREMA
NON SOLO COSTUMI E TRADIZIONI – MA ANCHE TANTE INIZIATIVE PER DIFFONDERE IL FRANCOPROVENZALE - WEB RADIO, ROMANZI ,GIORNALI
La Féhta dou Patoua, l’annuale raduno internazionale dei francoprovenzali, si è svolto a Carema sabato 20 e domenica 21 settembre 2008. Promosso dall’associazione Effepi, è stato organizzato da Effepi in collaborazione con il Comune di Carema, con il patrocinio di Regione e Provincia. All’appuntamento, che si rinnova ogni anno in una diversa località dell’area transfrontaliera ( Francia,Italia, Svizzera) in cui sono parlati i patois francoprovenzali, hanno preso parte migliaia di persone. Circa 60 le organizzazioni presenti : federazioni cantonali e regionali , associazioni,”amicales des patoisants” ed anche alcuni gruppi folkloristici *. Presenti i presidenti delle federazioni, studiosi, personalità del mondo francoprovenzale.
Tra gli altri Bernard Bornet, ex presidente del governo del Canton Valais, Alexis Betemps Presidente del Centre d’études francoprovençales Rene Willien , Enrico Tognan presidente Comité Traditions Valdotaines, Marc Bron Presidente Fédération Romande et Intérreginale des Patoisants,Pierre Guex ,presidente dell’Association Vaudoise Amis du Patois, Claude Longre presidente del Clouèf, federazione dell’Ovest francoprovenzale,Raymond Gruffaz, presidente della Federazione dei gruppi savoiardi, esponenti dell’Institut Pierre Gardette di Lyon,del Conseil valaisan du francoprovençal, Dominique Stich autore della proposta di normalizzazione della grafia fp, i giovani francesi e svizzeri dell’Alliance Culturèla Arpitanna e, ovviamente, per Effepi,associazione di studi e di ricerche francoprovenzali, i rappresentati di tutte le valli fp del Piemonte sia componenti del direttivo ( tra cui Ornella De Paoli, Guido Ostorero, Bruno Tessa,Vincenzo Minichelli ) e coordinatori locali , sia le Pro loco e associazioni affiliate, tra cui le Pro Loco di Venaus, Mattie, Frassinetto, l’associazione Reiss d Biru di Ceresole Reale ( organizzatrice con Effepi della Festa del Patois 2004).
Nel corso della manifestazione si sono svolti alcuni incontri di particolare rilevanza
Incontro dibattito “Il francoprovenzale alla radio”, sabato 20 settembre : Carlo Rossi, giornalista Rai chiamato da Effepi a introdurre il dibattito per la sua esperienza in questo campo ( ha condotto per 22 anni su Rai Aosta la trasmissione tutta in patois fp “De tàt en pocca) , ha ripercorso la storia delle trasmissioni radio in patois a partire dai tempi del famoso “Bathezar”( Pierre Vietti) che parlava in patois di Aosta dai microfoni della Rai, ai giorni nostri – sono state illustrate le varie esperienze in Francia, Svizzera e Italia – il funzionario della Regione Piemonte, Lorenzo Geninatti ha illustrato il progetto della Comunità Montana Valli di Lanzo relativo a trasmissioni radiofoniche in patois –
sono emerse 2 proposte : 1 la costituzione di una radio francoprovenzale transfrontaliera; 2 la realizzazione di una web radio proposta dal GIT.
Riunione del GIT, Groupe International de Travail pour le francoprovençal, domenica 21 settembre : il gruppo costituito da esponenti di tutte le regioni fp , ha deciso di costituire a livello sperimentale una web radio.
Incontro dibattito su I Vini dei Paesi francoprovenzali ,sabato 20 settembre- tavola rotonda a cui hanno partecipato François Stevenin, presidente del Cervim, ( centro per la valorizzazione dei vini di montagna che opera a livello europeo) e vari produttori o esperti di vini di varie zone in cui si parla patois fp –Vallese, Canton Vaud, Mont du Lyonnais, Beaujolais,Valle di Susa, Valle d’Aosta, Carema
Iniziativa voluta da Effepi, per mettere in rilievo l’importanza della viticultura nelle zone di parlata francoprovenzale.
Segnaliamo:
In occasione della festa di Carema il GIT ha pubblicato un numero del suo “jornal” sperimentale, intitolato Deman - si tratta dell’unico esempio di giornale scritto interamente in francoprovenzale, con notizie riguardanti tutte le regioni fp. E’ stato distribuito a tutti i partecipanti.
Nel corso del dibattito Rossi ha fatto ascoltare la registrazione di una trasmissione radio realizzata negli anni 70 in patois di Carema.
sono stati presentati
il nuovo romanzo in francoprovenzale “Lo Temps” di Floran Corradin (Valle d’Aosta)
il dizionario del patois di Hone di Raimondo Martinet
Era presente uno stand del “Moteur de recherche “ rubrica sui neologismi pubblicata dal giornale La Vallée.
Per l’occasione Effepi ha preparato una grande carta dei Vini dei paesi francoprovenzali chiedendo l’aiuto di tutti i partecipanti per completarla apponendo delle bandierine con il nome dei vini.
Tutti i dibattiti e i discorsi ufficiali sono stati fatti in francoprovenzale. Il discorso in patois caremese del Sindaco Giovanni Aldighieri è pubblicato sul depliant della festa.
Erano allestite 3 mostre: esposizione di libri e pubblicazioni - lavori presentati dalle scuole al Concorso Effepi sulla cultura locale - Costumi delle valli francoprovenzali .
Il giro delle cantine, aperte dai caremesi sabato sera, è stato molto apprezzato dai partecipanti svizzeri e francesi.
Nella giornata di domenica erano allestiti alcuni stand di artigianato tradizionale delle valli e di prodotti tipici. Tutti gli espositori parlavano patois.
Il commento dei responsabili di Effepi:
<< Il raduno di Carema è una tappa importante del cammino intrapreso dalla nostra associazione all’inizio degli anni 80 per la rivitalizzazione del patois francoprovenzale . In questa occasione sono state presentate iniziative e progetti che testimoniano la vivacità culturale presente attualmente nelle varie zone di parlata francoprovenzale, inoltre, si è rafforzata la volontà delle varie organizzazioni di lavorare insieme a livello transfrontaliero e si intravede già la possibilità di un rilancio del patois nel paese di Carema. Ringraziamo il Comune di Carema per aver “avuto il coraggio” di accettare la nostra proposta di ospitare questo grande raduno,che per un piccolo paese comporta un notevole sforzo a livello di ricettività e organizzazione; la Pro loco di Carema , il Gruppo Alpini e tutti i volontari che hanno collaborato , i caremesi che hanno aperto le loro cantine sabato sera, tutti i soci di Effepi che hanno collaborato all’organizzazione arrivando anche da lontano ( dalle Valli di Susa, Sangone, Lanzo, Valle d’Aosta), gli esperti che sono intervenuti; la Regione Piemonte per il contributo concesso e per il patrocinio, così come la Provincia che ha presenziato alla manifestazione. Ma soprattutto ringraziamo tutti i partecipanti, le associazioni, i gruppi , le singole persone arrivate dai Cantoni svizzeri del Vaud, Valais, Fribourg,dai Dipartimenti francesi di Savoia ,Alta Savoia, Isère, Ain, Rhone, dalla Valle d’Aosta e dalle valli del Piemonte, un grazie anche ai gruppi in costume,di musica e di danza che hanno contribuito a far bella la festa.>>
per effepi,ASSOCIAZIONE DI STUDI E DI RICERCHE FRANCOPROVENZALI
La Presidente
Ornella De Paoli
* La Clicca e Comité des Traditions Valdotaines- Aosta , Alvaiess -Ala di Stura, Li Magnà d Viù- Viù,Chanson de la Montagne -Canton Vallese.

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