Pont Canavese - MINORANZE LINGUISTICHE A CONFRONTO - relazione sulla Giornata di studi del 30 settembre e 1 ottobre 2006
<Minoranze linguistiche dell’arco alpino a confronto: l’applicazione della legge di tutela, risultati e prospettive > era il tema della giornata di studi sulla legge 482/99 svoltosi sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre a Pont Canavese. L’iniziativa, promossa dal comune di Pont Canavese e organizzata dall’Effepi in collaborazione con l’associazione pontese Ij Canteir, è stata finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del programma di interventi relativi alla legge 482 coordinato dalla Regione Piemonte. Il convegno è iniziato nel pomeriggio di sabato con il saluto del sindaco di Pont Marco Balagna, del vice presidente della Comunità montana e sindaco di Ronco Danilo Crosasso e dell’assessore alla cultura del comune di Pont, Silvana Ferrero. Erano presenti anche i primi cittadini di Ceresole Reale, Renzo Bruno Mattiet e di Valprato Soana , Silvano Crosasso, il vice sindaco di Locana, assessori e consiglieri dei comuni di Pont, Locana, Ingria, Ribordone e altri comuni delle valli, oltre ad un pubblico numeroso, tra cui vi erano vari rappresentanti di associazioni culturali. I lavori della giornata di studi sono stati introdotti dal Presidente della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, On. Luciano Caveri, il quale ha ripercorso il lungo iter che ha preceduto l’approvazione della legge che riconosce e tutela le minoranze linguistiche storiche presenti in Italia, tra cui quella francoprovenzale. Il Presidente Caveri ha riconfermato la disponibilità alla collaborazione su vari fronti ( tra cui, per quanto riguarda le Valli Orco e Soana, i problemi relativi al parco) e relativamente alla salvaguardia e tutela del francoprovenzale ha ribadito quanto aveva già affermato durante il convegno svoltosi a Cogne sabato 23 settembre, ossia la necessità di una cooperazione a livello transfrontaliero( previsto anche dalle norme della 482) degli interventi a favore della lingua fp tra le nostre Regioni, i Cantoni svizzeri ,la Regione Rhone-Alpes e i suoi dipartimenti, e di un coordinamento interregionale tra Valle d’Aosta e Piemonte, come prevede l’articolo 3 della medesima legge. Sono poi seguiti gli interventi del Presidente della Confederazione delle organizzazioni slovene della Provincia di Udine, Giorgio Banchig, del Presidente del Centre d’études francoprovençales “R. Willien“, Alexis Betemps, del Presidente dell’AES ( Association des Enseignants de Savoyard) Marc Bron, di Dario Anghilante e Ines Cavalcanti della Chambra d’Oc, degli amministratori comunali di Monastero di Lanzo,Domenico Cabodi e di Giaglione Enzo Vayr. I relatori italiani hanno illustrato la situazione della loro lingua minoritaria e le iniziative intraprese grazie alla legge 482. La situazione del francoprovenzale in Francia è stata illustrata direttamente da Bron e tramite lettura di una relazione inviata da Alain Favre ( insegnante di savoiardo) i quali hanno evidenziato che, a differenza di altre lingue regionali come bretone,occitano, basco, il fp non può essere materia di esame al bac, né ha specifiche cattedre universitarie. La battaglia per il riconoscimento del fp presso il Ministero francese dell’Istruzione dura da decenni e finora non ha prodotto risultati. In Italia, invece, la legge 482 offre la possibilità di insegnare il fp nelle scuole,oltre a prevederne l’uso negli enti pubblici e nei media. L’applicazione della legge di tutela è stata l’argomento di discussione del dibattito seguito agli interventi di sabato pomeriggio e della tavola rotonda svoltasi domenica mattina. Sempre domenica mattina è stato presentato lo Sportello linguistico informatizzato realizzato, con progetto finanziato dalle 482, nella biblioteca comunale, presso il quale si possono avere informazioni bilingui relative al comune di Pont , alla cultura e alla lingua. I rappresentanti delle minoranze ospiti sono poi stati accompagnati a visitare la Torre Ferranda e il Museo etnografico de Ij Canteir. Nella serata di sabato ha avuto luogo presso il salone dell’Oratorio parrocchiale, uno spettacolo di musica e danze francoprovenzali con i canti in patois del Gruppo di Ricerca Musicale di Coazze, le courendes del gruppo folkloristico Alvaiess di Ala di Stura e le danze degli ex allievi della scuola media “Martinetti” di Pont che negli scorsi anni avevano frequentato il corso di danze tradizionali presso la stessa scuola. Lo spettacolo è terminato all’aperto con la suggestiva danza dei “lanternin” del gruppo Alvaiess accompagnato dalla “musica” ( i suonatori della banda di Ala).
Ornella De Paoli
a b c d e
Ij Canteir gruppo di ballo pontese platea Alfredo e Ornella presentazioni
f g h i l
Gruppo Alvaiess
Ala di Stura
Gruppo Alvaiess
Ala di Stura
Gruppo Alvaiess
Ala di Stura
Gruppo Alvaiess
Ala di Stura
Gruppo Alvaiess
Ala di Stura
m n o p q
Gruppo  Ricerca
Musicale di Coazze
Gruppo Ricerca
Musicale di Coazze
Gruppo Alvaiess
Ala di Stura
Gruppo Alvaiess
Ala di Stura
Gruppo Alvaiess
Ala di Stura