ORATORIO S. GIUSTO -  Ronco Canavese – TO
VALLE SOANA - Cell. 349.3349837
a cura di Massimo Bertocchi&friends
Il progetto educativo dell’oratorio San Giusto di Ronco C. se

L’oratorio, ente di ispirazione Cristiana, fondato da don Bosco e poi sparso in tutto il mondo, concorre a promuovere la formazione integrale della personalità dei bambini dai tre anni di età in su, nella prospettiva della formazione di soggetti liberi, responsabili ed attivamente partecipi alla vita della comunità locale, nazionale ed internazionale. Pertanto l’oratorio San Giusto di Ronco pone il suo impegno nella ricerca di autentici valori umani e Cristiani che lo caratterizzano come oratorio Cattolico e permettono la realizzazione di un progetto educativo mirato. L’oratorio, prima occasione di tramite tra la famiglia e la società, riveste un ruolo di mediazione tra ciò che il bambino\ragazzo è nella sua realtà naturale e famigliare e quello che può diventare attraverso l’esperienza personale nella vita comunitaria (oratorio).
Inoltre pone il giovane al centro delle sue esperienze e mira a creare un ambiente ludico-educativo caldo, sereno e rassicurante nel quale vengono offerte occasioni per sviluppare il senso religioso nelle varie espressioni e soprattutto per cogliere la relazione con Dio Padre, vissuta come esperienza di fraternità e di Amore, e per cominciare a conoscere Gesù come Amico. Tutto ciò si attua attraverso una valida ed attenta impostazione di rapporti tra genitori, animatori, bambini e non per ultimi gli organi religiosi. Sul piano pratico il bambino viene gradualmente condotto a compiere esperienze educative nei vari campi, ma in particolare nella ricerca del senso religioso della propria vita, nel comportamento e nella relazione con gli altri, nell’incontro con le regole sociali e morali, nel graduale superamento dell’egoismo, nella condivisione, nell’acquisizione di conoscenze. Ogni anno dell’oratorio San Giusto di Ronco è un anno felice, ricco di attività che sanno coinvolgere un enorme campo di partecipanti, emotivamente e entusiasticamente interessati a rendere la realtà dell’oratorio San Giusto di Ronco una realtà viva, serena, accogliente, parte attiva della comunità dell’intera Valle Soana.
Mi auguro che il lavoro di questi anni ed i traguardi raggiunti portino la comunità Cristiana delle parrocchie della Valle Soana a sentire di più l’oratorio San Giusto di Ronco come una eredità preziosa, maturata in tempi difficili e a continuarla con persone che condividano l’ispirazione, la spiritualità e la pedagogia del suo grande fondatore (san Giovanni don Bosco) e curino la qualità del servizio e la qualità dell’insegnamento; proprio perché la base e il fondamento della personalità si formano in questi primi anni, è chiaro che tutti devono preoccuparsi di questa formazione e collaborare attivamente, nei limiti del possibile, perché l’oratorio di Ronco non sia turbato da preoccupazioni di maldicenze e svolga nel modo migliore, in un contesto sereno, famigliare il suo compito formativo, aggregativo nonché ludico. Questo è l’augurio che facciamo al nostro caro Oratorio per il futuro.
L’oratorio San Giusto è autofinanziato poiché non beneficia dei fondi destinati dall’otto per mille per la chiesa cattolica. I fondi per finanziare le attività e promuovere le iniziative dell’oratorio e delle attività parrocchiali sono ricavati attraverso le offerte che la gente dona attraverso la partecipazione ai mercatini, banchi di beneficenza e elargizioni libere delle famiglie dei bambini che lo frequentano e dalla popolazione. Come anticipato le offerte che riceviamo per l’oratorio vengono destinate per l’acquisto di materiale didattico, informativo, lavori di restauro o abbellimento degli spazi di oratorio, ammortizzare le spese di riscaldamento ecc. Come ogni anno alla riunione di inizio catechismo viene pubblicato il bilancio e presentati i lavori da svolgere nell’anno a seguire, progetti pastorali e finalità. Durante l’anno vengono organizzate presso i locali di oratorio anche manifestazioni culturali come ad esempio la mostra dei bollettini della “Valle Soana” dai primi del 1922 fino a oggi, mostre su manoscritti e libri antichi del 1600 in ottimo stato di conservazione ecc. Non mancano certo anche iniziative che sensibilizzano la popolazione alla solidarietà delle persone più bisognose; ne sono un esempio le “cene povere” per le Missioni della diocesi di Ivrea a Barreiras (Brasile) o le giornate di sensibilità verso la Caritas diocesana. In questi casi i proventi e il materiale raccolto viene destinato agli enti che provvederanno al loro smistamento sul territorio ritenuto più disagiato.
In queste occasioni, le comunità parrocchiali della Valle Soana sono state molto generose e attente a queste necessità. Per avere un’informazione più dettagliata riguardante le iniziative che sono programmate per l’anno corrente vi invitiamo a consultare il depliant informativo che troverete al fondo delle chiese parrocchiali o sul sito della “Valle Soana”.