Giacciaio di Ciardoney - Novembre 2006
Fino al 17 Novembre si terrą a Nairobi, in Kenya, la dodicesima conferenza internazionale sui cambiamenti climatici organizzata dalle Nazioni Unite. Durante questo vertice, al quale partecipano oltre seimila delegati di circa duecento paesi, i rappresentati di tutto il mondo dovranno trovare delle soluzioni, decidere cosa fare nei prossimi quindici anni, per ridurre i danni dei cambiamenti climatici, peraltro gią in atto. Obiettivo comune resta quello di
stabilizzare la concentrazione di biossido di carbonio (CO2) nell'atmosfera,  il gas responsabile del riscaldamento globale.
In valle Soana, sebbene non si diano convegno tutti questi scienziati, da anni, alcuni esperti del clima guidati dall’ormai famoso Professore Luca Mercalli, stanno monitorando il ”polso” dell’unico ghiacciaio presente alla testata della valle di Forzo: il Ciardoney.  Luca Mercalli, fondatore della Societą Meteorologica Subalpina, oltre che della rivista NIMBUS e del sito di previsioni meteorologiche omonimo, ormai da circa 20 anni, sta osservando insieme ad altri ghiacciai delle alpi, anche il nostro ghiacciaio di Ciardoney. I risultati infatti, non sono affatto rassicuranti, tant’e' che anche un settimanale locale (IL RISVEGLIO POPOLARE del 3 Novembre 06-articolo di Marino Pasqualone), a fronte delle misurazioni compiute dal Professore Mercalli , ha recentemente titolato: “Sta per sciogliersi il ghiacciaio di Ciardoney”.
Per conoscere pero’  nel dettaglio lo stato della regressione del Ghiacciaio, preferirei ora invitarvi a visitare il sito della Societą Meteorologica Subalpina “NIMBUS” e, qualora riteniate la climatologia e/o la meteorologia di vostro interesse, magari sottoscrivere un’abbonamento alla rivista. I grafici che seguono sono ovviamente tratti dal sito NIMBUS, mentre la fotografia del Ciardoney e’ stata scattata nella giornata di Sabato dalla cresta della cima Tavorna.
ciardoney fronte massa sanpietro_bardoney_w
vista sul Ciardoney viariazioni frontali bilancio di massa panoramica