Alpignano: Marted́ 18 marzo 2008
Val Soana: una rete di sentieri tutti da scoprire all'interno del parco del Gran Paradiso
Alpignano - un pomeriggio alla scoperta della valle soana. Marted́ nel salone Primo Levi erano tre gli ospiti, invitati dall'Unitre che ha organizzato l'evento: Giuseppe Oddone, guardaparco della valle, Valeria Casini, bibliotecaria ed autrice del libro "Chi passa per questa via" e Giovanni Roggero, esperto di leggende e vecchie borgate, hanno raccontato aneddoti e storie della valle. Oddone ha parlato della sua esperienza trentennale all'interno del Parco del Gran Paradiso: " E` il piu antico parco italiano. Attualmente occupa parte del Piemonte e della valle d'Aosta per un'estensione complessiva di circa 70 mila ettari, di cui la meta` nel Canavese. La rete di sentieri e` molto fitta e permette bellissime escursioni ala scoperta di innumerevoli specie di fiori e di animali. Sono molti gli stambecchi e branchi di camosci. Ci sono anche molte marmotte e non e` raro assistere al volo di un'aquila reale".
La valle Soana ha anche una particolarità: i piloni affrescati. La Casini, appassionata ed esperta di questa forma d'arte ha scritto anche un libro: "Qui da noi non sono dipinti, ma hanno statue. In valle Soana invece se ne trovano molti, purtroppo tanti sono andati persi e presto ne spariranno altri". I piloni, mostrati nel corso della serata tramite diapositive, avevano funzione di ex voto o di richiesta di protezione, e spesso erano dedicati ai santi di cui il capo famiglia portava il nome, ma molti raccontano anche avvenimenti legati al posto: " Lo stile e` semplice, venivano fatti da artisti girovaghi". L'appuntamento si e` concluso con le leggende raccontate da Roggero.
Paola Fabris
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