| 3 Marzo 2007 Eclisse di Luna Nella notte scorsa milioni di curiosi in Europa, Asia, Africa hanno trascorso parte della serata ad osservare un fenomeno assai insolito che non si verificava da due anni e mezzo e che bisognerà attendere 19 anni affinché si ripeta con la stessa intensità. Anche in valle Soana ed in Canavese, il cielo sereno ha permesso a molte persone di osservare tale curioso fenomeno. Le cronache odierne, oltre alle numerose e bellissime fotografie, hanno fornito alcune curiosità inerenti il fenomeno di ieri sera. Fra queste, riporterei solo un breve articolo tratto dalla Repubblica di oggi: "A 384.000 chilometri dalla Terra, su quell'astro nato circa quattro miliardi e 600 milioni di anni fa, durante l'eclisse la temperatura è scesa a meno 100 gradi centigradi. Il culmine dell'evento è stato registrato a mezzanotte e venti minuti: l'immagine della Luna è scomparsa dal cielo lasciando visibile solo un tenue alone rossastro. "L'eclisse totale di Luna - spiegano all'Uai, l'Unione astrofili italiani - si verifica quando il nostro satellite entra nel cono d'ombra creato dalla Terra illuminata dal sole. "La consuetudine di indicare il fenomeno con l'espressione Luna rossa - proseguono gli esperti dell'Uai - è dovuta alla caratteristica colorazione che la Luna assume durante la fase di totalità dell'eclisse. La causa di ciò è la componente rossa del flusso luminoso proveniente dal Sole, la quale, rifratta dall'atmosfera terrestre, giunge fino alla superficie lunare". Con molta modesta vorrei poi riportarvi alcune immagini realizzate in Canavese ed anche altre ricevute in tempo reale da un nostro appassionato utente di Nizza (Aimonino Julien). Il prossimo appuntamento ...fra 19 anni! |