Alpette, Aprile 2010:  ANPI - Anniversario della Liberazione
Nelle settimane appena trascorse, il Comune di Alpette e la locale Sezione dell'ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - hanno commemorato il 65° Anniversario della Liberazione.
Si è incominciato sabato 17 aprile presso la sala consiliare dove si è proiettato il documentario - Dove le montagne si chiudono – Storie della Valle Stura in guerra.- Sono stati presenti gli autori Fabio Gianotti e Silvia Bongiovanni. E’ stato un percorso nella memoria della valle Stura durante la seconda guerra mondiale, dei suoi abitanti e dei suoi luoghi. Un documentario che ha voluto raccontare una contro-storia vista dal basso, la voce della popolazione che la guerra l’ha combattuta e vissuta in prima persona.
E' stato anche ricordato Renato Bazzarone (Bill) a 25 anni dalla scomparsa, partigiano e sindaco di Alpette nel primo dopoguerra: il ricordo della figlia Mirella ha commosso tutti i presenti.
Nella giornata del 25 Aprile, 65° anniversario della Liberazione don Tommaso Ribero, Cappellano Militare ha celebrato la Santa messa ed, al termine, dopo la deposizione della corona al monumento dei caduti, dopo un breve saluto del presidente dell'ANPI di Alpette, Osvaldo Marchetti, il comandante partigiano Franco Berlanda ha tenuto la commemorazione ufficiale.
Il presidente dell'ANPI ricordando la frase di Calamandrei "Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate li, o giovani con il pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione" ha, di conseguenza, constatato che anche ad Alpette è nata la Costituzione, fra le sue case ed in mezzo alla sua gente. Ha ricordato i vecchi partigiani che purtroppo non ci sono più, Titala, Luigi Pescara, Francesco Ciccorello, Renato Bazzarone ed il senatore Ugo Pecchioli che è sepolto al cimitero di Alpette. Dopo aver constatato che molte volte capitano delle cose sicuramente lontane dallo spirito della lotta di Liberazione ha concluso con un messaggio di speranza.
Il Comandante partigiano Franco Berlanda ha messo in evidenza le ragioni per cui si può essere fieri di quello che si è fatto, la necessità di trasmettere ai propri figli e nipoti l’eredità della Resistenze e la richiesta di un riconoscimento da parte del Governo e delle Assemblee elettive per i meriti acquisiti: l’intervento è terminato con l’invocazione viva la Resistenza, viva la Costituzione e viva l’Italia.
Dopo aver onorato i caduti al monumento dedicato agli Alpini e ricordato gli internati al monumento a loro dedicato, la manifestazione si è conclusa al cimitero comunale dove il sindaco di Alpette, Silvio Varetto, approfittando della bella giornata di sole, ha fatto notare che nei paesi di montagna l’inizio della primavera è il 25 aprile, proprio così come avvenuto per la nostra Costituzione.
Sabato I maggio Alpette ha ospitato il punto ristoro della 13 Gran fondo ciclistica dedicata a Italo Zilioli organizzata dalla città di San Mauro Torinese in collaborazione con la Provincia di Torino e la Regione Piemonte. I circa 220 partecipanti, provenienti da San Mauro, hanno riempito la piazza del paese, rifocillandosi dopo aver effettuato la bella salita da Cuorgnè: sono poi ripartiti verso Sparone, Agliè e nuovamente San Mauro.
Il Comune e l’Anpi si augurano così di aver ben onorato i propri caduti e di aver trasmesso, in questa occasione, alle nuove generazioni un messaggio di libertà.
 
Presidente ANPI – Sezione di Alpette
Osvaldo Marchetti
340 / 5369599
25 aprile monumento ANPI 17 apri   1 I maggio bici