Guaria, 26 luglio 2009: Festa di Santa Maria Maddalena
    La Festa di Santa Maria Maddalena, in frazione Guaria, si è celebrata domenica 26 luglio, con molti cambiamenti rispetto agli ultimi anni. Favorita da un tempo bellissimo, finalmente senza pioggia, con un grande afflusso di fedeli sia della nostra Valle che di altre parti, la mattinata è iniziata con la Santa Messa officiata da Don Roberto Gatti, parroco della Chiesa “Maria Regina” di Varedo (Mi), con la partecipazione del “Coro Giovani” della stessa Parrocchia. La tradizionale Processione lungo i prati adiacenti alla Borgata di Grangia, con la Statua di Santa Maria Maddalena, è stata ancora una volta a significare la Sua divina protezione su questa piccola Valle di Guaria, lasciata ancora troppo sola ad affrontare i problemi di sempre, primo fra tutti la strada di collegamento con il Capoluogo, attualmente in pessime condizioni di sicurezza. A seguire l’incanto dei doni offerti dai fedeli, per sostenere le spese di manutenzione della Chiesa di Santa Maria Maddalena. Quest’anno a tal riguardo due grosse novità. Dopo decenni il luogo dell’incanto è stato cambiato per ragioni “tecniche” e a sorpresa è stato eletto banditore “ufficiale” della Festa il ragazzo Daniele, senz’altro il più giovane in tale mansione di tutta la Valle Soana, a dimostrazione che bisogna qualche volta avere il coraggio di cambiare per cercare di fare sempre meglio.
Per finire la mattinata aperitivo per tutti nel “Palagrangia”, raddoppiato, dopo il grande
successo dell’anno scorso.
Si ringraziano vivamente tutti i partecipanti alla Festa per la loro presenza e per il loro generoso contributo, sia in denaro che in oggetti per l’incanto. Inoltre, in modo particolare, un grazie di tutto cuore a coloro che, e sono molti, si sono prodigati anche quest’anno con grande dedizione e fatica perché tutto fosse in ordine, sia in Chiesa che fuori, per la giornata in onore di Santa Maria Maddalena.
Arrivederci al prossimo anno, sempre con ulteriori novità, nella tradizione della Festa.
Il Tesoriere:
Michelino Grindatto
Foto:
Sergio Bongioanni
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