Domenica 6 luglio 2008: MONTE COLOMBO
Per la giornata di domenica 6 luglio 2008 le previsione meteo non erano favorevoli e ciò era in contrasto con due splendide giornate di sole di venerdì e sabato. Tanto è vero che ancora alle ore 5 di domenica mattino il cielo era terso e stellato. Ma come recita un vecchio proverbio piemontese : “se a fa bel ad vener a fa brut ad duminica” così è poi stato in realtà.
La Sottosezione di Sparone ( Sezione di Ivrea ) e la Sezione di Cuorgnè avevano organizzato una gita per ricordare i 75 anni di posa della croce avvenuta il 23 agosto 1933, in occasione dell’Anno Santo, quando per iniziativa di Don Giuseppe Bordello, venne issata in cima al Monte Colombo.
Unitamente al ricordo dei 75 anni della posa della croce era in programma una seconda iniziativa.
Incuranti delle previsioni, in sei, sabato, sono saliti a pernottare alle baite della Mandetta insieme al Vescovo di Ivrea Mons. Arrigo Miglio. Di buon mattino sono saliti in vetta per fissare anche una targa a ricordo del Sergente Maggiore degli Alpini Fiorentino Ceresa Mori, nativo della frazione Matudè di Ribordone, che tornato dal fronte balcanico, durante una gita solitaria al Monte Colombo perì tragicamente il 25 luglio 1941. A distanza di anni il CAI Sottosezione di Sparone (Sezione di Ivrea) in collaborazione con il Comune di Ribordone hanno voluto ricordare la scomparsa di questo, allora giovane ragazzo ribordonese.
Mons. Arrigo Miglio ha celebrato una santa messa in vetta per ricordare tutti i caduti della montagna e anche Fiorentino Ceresa Mori.
I familiari di Fiorentino hanno voluto ringraziare tutti per l’iniziativa portata avanti. In poche righe esprimono tutto il loro profondo compiacimento.
“Dopo 67 anni dalla tragica morte di Fiorentino, la cognata Angela Donetti e le nipoti Alma e Dina Ceresa Mori ringraziano tutti coloro i quali hanno collaborato al gentile e gradito pensiero di apporre la targa a ricordo di quel triste giorno, 25 luglio 1941. I familiari ringraziano con un brindisi tutti coloro che il 6 luglio si sono recati in vetta al Monte Colombo e in particolare il Vescovo di Ivrea, Mons. Arrigo Miglio, per la celebrazione della Santa Messa.”
Per quanto concerne la salita avvenuta domenica mattina, si può dire che il tempo era abbastanza variabile. I primi che sono arrivati in vetta hanno potuto assistere alla S. Messa, mentre gli ultimi sono stati sorpresi da un forte temporale con grandine sulle placche terminali che hanno costretto ad una brusca ritirata su lastroni trasformati immediatamente in ruscelli. Il tutto contornato da lampi e tuoni. Per fortuna e con l’aiuto del Signore la discesa è avventa senza incidenti.
Diciamo che siamo arrivati alle baite e alle auto ben bagnati, ma sani e salvi.
L’occasione della posa della targa e dell’anniversario della posa della croce, la disponibilità del Vescovo, hanno fatto si che la manifestazione non fosse spostata con il rischio di effettuarla in altra data, non facilmente individuabile, però occorre sempre ricordare che con la montagna non si scherza , le previsioni difficilmente sbagliano . Questa volta ci è andata bene, però non si deve approfittarne.
Si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito allo svolgimento di questa giornata ( sezioni CAI, Comune di Ribordone, Soccorso Alpino, Famiglia Blessent-Pasciutto; Adriano Cigliano e Giovanni Costa per la preziosa disponibilità, Ceresa Eraldo, Faustino Bertoldo ) .
Per quanto riguarda la bicchierata è stata rinviata ad altra data in quanto la pioggia ha provocato un fuggi fuggi generale …. e poi cosa dire ? In definitiva il “rinfresco” è stato molto lungo ….l’abbiamo fatto durante tutta la discesa.
Graziano Foglietta - Sottosezione CAI di Sparone
Chi dispone di buona connettivita' potrà visualizzare un breve filmato amatoriale relativo alla S.Messa in vetta al monte Colombo
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