Il sentiero della fede, del culto , della tradizione.
La tradizione, la fede, la passione per la montagna, tra qualche giorno sospingeranno ancora non pochi fedeli ad intraprendere un sentiero che da tanto tempo anima un po' tutti noi montanari, a raggiungere un remoto santuario per celebrare una festa, un antico rito che vorremo non avesse mai fine ma che si tramandasse ancora per tanti anni alle nuove generazioni. E cosi, sicuramente anche quest’anno molte persone partiranno da Cogne ,come sempre, facendo tappa dapprima al pian Polenta, raggiungeranno poi il colle dell’Arietta, per sostare festosamente nella notte al Santuario di San Besso. Di buon mattino, alle 9, la prima messa celebrata da Don Andrea Marco’, rigorosamente canta dal loro coro e poi via, ancora prima di mezzogiorno, per raggiungere dopo una successiva tappa ancora al pian Polenta, il loro capoluogo, Cogne, in valle d’Aosta nella prima serata. E tutto questo avviene da molti anni ed anche quest’anno avvera’ (ne sono personalmente certo) con qualunque tempo, anche sotto la neve, come avvenne infatti il 9 Agosto del 2004. Anche quest’anno “i giovani di leva” , i coscritti di Cogne, verranno come da antica tradizione per la consacrazione presso il Santuario di San Besso.

Un’altra tradizione di pellegrinaggio, certo non cosi radicata nei valsoanesi come la festa di San Besso per i cognensi, e` la festa della Madonna della Neve presso il Santuario del Miserin, in alta valle di Champorcher. Anche in questa circostanza, sono ancora molti i valsoanesi che una volta all’anno, trascurando un poco le tante feste ricorrenti in valle, il 5 Agosto raggiungeranno il Santuario della Madonna della Neve presso il lago del Miserin. Alcuni saliranno gia la sera della vigilia, magari attraverso il colle Larissa, per pernottare sia al Rifugio di Dondena, sia al rifugio del Miserin. Altri ancora, partiranno all’alba dalla frazione di Campiglia, per raggiungere con passo spedito il Santuario del Miserin, magari già per la S.Messa della ore 10. Per i ritardatari c’e pur sempre una seconda Messa alle ore 11. Nello stesso giorno, invece, tanti altri saliranno a Boschettiera, oppure al Santuario del Beirano a Piamprato ma sempre per festeggiare la Madonna della Neve. E tutto questo avviene da tanti anni, non solo in Valle Soana, in valle d’Aosta, ma in molte altre vallate alpine. E mi piace pensare che tutto questo possa protrarsi  nel tempo, per tante generazioni ancora.

Nella foto allegata ripresa Sabato scorso dalla vetta della Rosa dei Banchi, potrete osservare quasi tutto l’itinerario per raggiungere il Lago del Miserin, sia dal Colle della Balma, sia dal Colle Larissa, passando per il rifugio Dondena.
Nello sfondo, oltre al lago del Miserin, potrete osservare la panoramica dal Grand Combin al Cervino ed il monte Rosa
pan_miserin_web

panoramica dalla Rosa dei Banchi sul Lago del Miserin