ALPETTE: LA FILOSOFIA DELLE STELLE NEL PROGETTO POLARIS
Sabato 5 febbraio il sindaco di Alpette, dottor Silvio Varetto, ha accolto e presentato i promotori del progetto "Polaris". Nella sala consiliare del Comune, dove hanno luogo anche le conferenze di astronomia collegate al vicino osservatorio, i tre relatori, l'architetto Mario Tassoni, l'architetto Fortunato D'Amico e l'artista Cristina Cary, hanno spiegato il significato di un progetto che tende a valorizzare un territorio che ha un patrimonio culturale di origine celtica, legato all'astronomia. Partito dal Comune di Cossano Canavese, il progetto, condiviso da altri Comuni e istituzioni, vuole coinvolgere la popolazione e tutti i portatori di interesse presenti in un'area compresa tra Vercelli, il Canavese e la Valle d'Aosta. Lo scopo precipuo è quello di rafforzare un'identità culturale che possa essere un volano per il rilancio delle nostre zone. Sulla ricerca di una forte identità culturale nel territorio canavesano per rivalutarlo ha parlato Mario Tassoni: un metodo è basarsi sull'antico studio delle stelle, l'archeoastronomia.
Su ciò si è soffermato più ampiamente Fortunato D'Amico che ha messo in risalto il fatto che il Canavese è un territorio antichissimo in cui i luoghi di culto, anche preistorici, come le incisioni rupestri, erano stabiliti in base alla posizione degli astri, connessi con il ciclo stagionale.
Tra i numerosi esempi di architettura influenzata dalle stelle: la chiesa di S. Maria degli Angeli a Roma in cui una grande meridiana segnava l'ora l'ufficiale della Città Eterna e le cupole di tante chiese che raccontano storie celesti. Naturalmente anche la pratica dell'agricoltura è sempre stata guidata dalla posizione del sole e degli altri astri. Inoltre l'architetto D'Amico ha parlato di itinerari culturali europei, ideati al fine di rafforzare il concetto di cultura paneuropea, rendendo noto che il 28 settembre 2010, dopo la Giornata Europea del Turismo che ha avuto luogo a Bruxelles, Italia e Francia hanno firmato un protocollo per la valorizzazione della "Via Francigena".
Ma oltre a questo un grande evento interesserà la nostra regione: L'EXPO di Milano del 2015. In tale occasione milioni e milioni di visitatori giungeranno in Italia da tutto il mondo. Sarà un'occasione da non sciupar e. Dal Canavese dovrà pervenire un'offerta turistica diversificata per soddisfare le esigenze di gente che cerca culture diverse dalla propria, tenendo presente che l'EXPO promuoverà il cibo, l'agricoltura e l'energia pulita. Nell'ultimo intervento Cristina Cary ha relazionato sul rapporto tra stelle e architettura. La "Pera Cunca", il masso coppellato situato nei boschi tra Masino e Cossano, perfettamente orientato rispetto alla costellazione di Auriga, è stato il punto di partenza dal quale ha origine Polaris. Un esempio anche per gli artisti contemporanei che possono intervenire sull'ambiente rifacendosi alla filosofia delle stelle.
Per il Comune di Alpette
Dr Franco Bosio Assessore alla Cultura
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