| Rosa dei Banchi, 30 Luglio
2006 Rievocando una bella ascensione estiva alla Rosa dei Banchi, voglio proporvi alcune immagini catturate in una splendida giornata di fine Luglio 2006. Le fotografie documentano l'ascensione, partendo da Piamprato e risalendo attraverso la quota 2962, la cresta sud fino a raggiungere a 3164 metri la vetta della rosa dei Banchi. Le prime due immagini (scattate alle ore 8) mostrano l'aria calda che sale al primo mattino dal vallone di Piamprato (anticipatamente soleggiato rispetto al vallone di Campiglia). Dalla vetta potete invece osservare la valle d'Aosta con un primo piano del lago del Miserin. Ridiscendendo poi la cresta sud si può invece osservare la frazione di Campiglia ed il nevaio con il relativo laghetto glaciale quotato 2660 metri. Il piccolo nevaio, visibile normalmente anche da Torino, durante la stagione estiva, presentava già in data 30 Luglio del 2006 una notevole fusione, tale da originare un piccolo laghetto azzurro. Le foto che seguono mostrano invece due sorprendenti incontri: il primo, in effetti assai usuale, mostra mamma camoscio con il suo cucciolo, ma la successiva istantanea scattata sotto la parete sud est della Rosa ( il vallone che scende verso il vallone del Bec) mostra un gipeto quasi adulto. Nell'ultima immagine potete invece vedere il nevaio situato sulla parete sud della Rosa dei Banchi come si può osservare in estate dalla Cima Arbella. Con una certa approssimazione, tale immagine si può osservare anche dalla pianura Canavesana, e con buona vivibilità anche fin oltre Torino |