da "il CANAVESE" Venerdì 16 Giugno 2000
Il convegno si e` svolto Sabato scorso
Cogne e la Val Soana più vicine
Rispolverati i progetti della Torino Martigny ed il traforo
RONCO - E' stato un viaggio a
ritroso nella memoria, tra progetti dimenticati troppo a lungo. Ma alla gente
è piaciuto sognare per un pomeriggio che, secondo l' autorevole opinione di un ingegner
britannico, tale Ward, avrebbe potuto seriamente prendere corpo una ferrovia elettrica
Torino - Martigny, che prevedeva un tunnel tra Forzo e Cogne.E alla gente è altrettanto
piaciuto sognare che prima o poi si realizzerà la famosa direttrice Campiglia -Aosta,
porta d' accesso all' Europa. Sì, perché la sala parrocchiale di Ronco, sabato
pomeriggio, nonostante il tempo inclemente,
era piena all' inverosimile. "Ho trovato per caso il progetto della ferrovia Torino
- Martigny, che doveva passare per Forzo", ha detto il relatore Emilio Champagne.
Il progetto venne presentato per la prima volta
nel 1884, modificato nel 1900 e riconfermato nel 1903 al Consiglio provinciale di Torino.
Venne anche discusso all' Assemblea Nazionale, e il ritenuto inopportuno per il danno
economico che avrebbe arrecato
al porto di Marsiglia, a vantaggio di quello di Genova. Il primo disegno Torino - Aosta,
attraversando la valle Soana,venne invece presentato negli anni '30.
"Nel 1960 - ha detto il parroco di tutta la valle Don Lorenzo Babando -venne
commissionato un nuovo progetto del traforo del Gran Paradiso, dal valsoanese Joseph
Clerico, che fu redatto dall' archittetto Guerrin. Per la realizzazione dello
scopo si era costituito un apposito comitato di cui io sono l'unico superstite .
Nel 1965 vi avevano deliberato l'adesione tutti i Comuni canavesani, ed anche il sindaco
di Torino professor Grosso. L improvvisa morte del ministro Giulio Pastore
bloccò l' iter burocratico, che avrebbe portato alla realizzazione della
direttrice.
E' giunta L' ora di riprenderlo in mano, perché altrimenti la valle Soana diventerà un
grande parco disabitato" ha concluso Don Babando. Al convegno, moderato da
Ornella De Paoli, hanno preso parte onorevoli, amministratori locali e numerosi cittadini.
RONCO - il primo progetto del Traforo Gran Paradiso è del 1934. Prevedeva il raggiungimento di Aosta attraverso la valle Soana, e fu stilato dall' ingegner Ramallini. Il secondo degli anni '60 fu redatto dall' ingegner Guerrin. Nel 1965 la regione valle d' Aosta già inserì nel suo piano quinquennale, una spesa di 2 miliardi per la galleria Cogne - Campiglia. Con la morte improvvisa del ministro Giulio Pastore il progetto sfuma. I vantaggi, derivanti dalla realizzazione del traforo Gran Paradiso, sono ancora ben sottolineati nella tesi di laurea dell' ingegner Vittorino Recrosio, nel 1970.La storia del Traforo Gran Paradiso
Torino - Cuorgnè- Ronco Martigny: questo era il percorso della ferrovia elettrica presentata varie volte al consiglio provinciale. Se fosse stata realizzata tanto Torino Quanto Cuorgnè ne avrebbero tratto enormi vantaggi. Per l'inglese Ward il progetto era fattibile. Gli alti costi di costruzione e di gestione, la guerra di Libia, il primo conflitto mondiale, i mutamenti delle alleanze geopolitiche, la crisi economica e l'avvento del fascismo segnarono la fine dell' interesse per quella linea ferrata.
RONCO - E' appena nato. Si chiama "Doè valaie ensembio", doè "Due valli Unite" SI propone