Tragedia nella ghiacciaio della Basei (colle del Nivolet) 30 Aprile 2008
A due giorni dall’incidente in cui hanno perso la vita 5 persone nel ghiacciaio della Basei, non sono ancora completamente chiarite le cause che hanno portato ad una tragedia di tali proporzioni. I 5 sciatori alpinisti francesi accompagnati dalla guida, partiti al mattino dal Rifugio Benevolo in alta valle di Rhemes, erano attesi al rifugio città di Chivasso (m.2604) dove sarebbero dovuti rientrare in giornata, dopo la salita al colle della Nivoletta (m.3130) e la relativa discesa con gli sci verso il rifugio presso il colle del Nivolet. Purtroppo, solo nel tardo pomeriggio, il gestore del rifugio al colle del Nivolet, non vedendoli arrivare ha deciso di avvisare il Soccorso Alpino che, localizzato il luogo dell’incidente verso tarda sera, poteva solo recuperare il corpo della guida ancora in vita sebbene in stato confusionale. Nella giornata di Giovedì,quindi, l’intervento congiunto delle squadre CNSAS di Aosta e Canavesane riuscivano poi a ritrovare i corpi senza vita della restanti 5 persone. Ad oggi la dinamica dell’incidente non sembrerebbe ancora del tutto chiarita poiché l’unica persona in vita, in funzione del suo stato di salute, non risulta in grado di ricordare i dettagli della tragedia. L’ipotesi piu accreditata sembrerebbe il distacco di una debole slavina che avrebbe fatto cadere oltre la bastionata rocciosa tutti i componenti della cordata francese. Nel momento della disgrazia, sul luogo dell’incidente la visibilità era sicuramente molto scarsa ed i componenti non si trovano sul percorso tipicamente sciistico ma pressoché su una traccia estiva che porta verso est invece che sul ghiacciaio Basei.
La cosa certa e` che gli sfortunati alpinisti sono stati ritrovati sotto la bastionata rocciosa che non risulta agevolmente percorribile nemmeno in estate.
La considerazione invece sulla bocca di molti esperti farebbe meditare sulla decisione di procedere in condizioni di scarsa visibilità verso una direzione ignota, invece di ritornare sui propri passi, sull’evidente traccia lasciata nella neve verso il punto di partenza.

Se disponete di una buona connessione, clicccando qui  potrete ascoltare il commento della Guida Alpina Valerio Bertoglio
di Ceresole Reale, Parco Nazionale Gran Paradiso e le immagini registrate il 3 Maggio 2008 dalla Costa di Menta'
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