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Agosto 2007: Prima mostra mercato dei prodotti tipici di alpeggio Un numeroso pubblico interessato e curioso ha accolto con entusiasmo la prima mostra mercato sui prodotti tipici dei nostri alpeggi della valle Soana che si e` tenuta stamattina nel centro storico di Ronco. Nel corso della manifestazione sono distribuiti circa 200 assaggini per il piacere dei turisti e villeggianti che si sono anche cimentati nel tentativo di riconoscere i prodotti ottenuti dai vari alpeggi della nostra valle. Durante la rassegna dei prodotti Rosy Gravina della pro loco di Ronco ha poi illustrato lorigine dei formaggi cui e` seguito lattestato ai partecipanti della manifestazione. Qui si seguito la curiosa ricerca compiuta da Rosy Gravina sullorigine delle tome: ORIGINI E CURIOSITA SULLA TOMA PIEMONTESE L'origine del formaggio è antichissima, non ben identificata come ugualmente non è conosciuta l'area in cui è nato. Si ritiene che la pratica di fare il formaggio sia stata casuale. Per i popoli nomadi orientali era usuale, durante i loro frequenti spostamenti alla ricerca di pascoli ricchi,trasportare il latte negli otri che altro non erano che stomaci di bue; gli enzimi residui unitamente al calore ed al movimento del trasporto hanno creato il caglio e di conseguenza il formaggio. Si può dire che il formaggio è il prodotto di una delle più antiche tecnologie alimentari per la conservazione di un prodotto altamente deperibile quale è il latte. Una serie di pratiche a cui viene sottoposto il formaggio(salatura,stagionatura) lo rende un prodotto stabile nel tempo. Le categorie del formaggio sono innumerevoli ed è sorprendente come da un unico prodotto, quale è il latte, sia possibile ottenere centinaia di tipi di formaggi diversi a seconda del calore della lavorazione, della cagliata, del contenuto di grassi e della stagionatura. Non volendo affrontare argomenti tecnici, in cui i veri esperti sono i margari, vogliamo soffermarci sui dati storici e sulle curiosità che circondano il mondo dei formaggi ed i loro produttori. Il Santo patrono dei produttori di formaggio è San Lucio che si festeggia il giorno 21 luglio. Secondo la tradizione San Lucio era un pastore che curava gli armenti del suo padrone e dava ai poveri il formaggio che gli veniva dato in paga. Poiché il formaggio di Lucio si moltiplicava, per accontentare un sempre maggior numero di poveri,il padrone si adirò a tal punto che finì con l'uccidere Lucio presso uno stagno. L'oratorio montano di San Lucio è situato sul passo omonimo, tra la Val Carvagna e l'elvetica Val Colla, è nominato per la prima volta nel 1358 e attualmente il santo si venera nella Chiesa di S. Bernardino alle Ossa in Milano, in piazza santo Stefano. I popoli nomadi fondarono sul formaggio la propria economia. Il formaggio fu di importanza fondamentale nell'Asia Centrale, nelle steppe, nella Mesopotamia,nell'Anatolia e nel Medio Oriente, tutti paesi di economia basata sull'agricoltura e l'allevamento. La data di nascita del formaggio si può verosimilmente stabilire tra i 18.000 e i 10.000 anni fa. Il primo documento sulla lavorazione del formaggio è un bassorilievo di civiltà Sumera e rappresenta i sacerdoti, erano gli unici che potevano lavorarlo, nei diversi momenti della lavorazione casearia. Fu nel 7000 a.c. che in Asia le popolazioni iniziarono ad addomesticare gli animali e le tribù che migrarono in Europa importarono i loro usi ed i loro bestiami.Con la pastorizia le risorse principali dell'uomo diventarono la carne ed il latte e suoi derivati. Il latte eccedente il fabbisogno giornaliero veniva destinato alla produzione di bevande lattiche acidificate in modo da allungare i tempi della conservazione. Questo tipo di lavorazione diede inizio alla produzione di formaggi a pasta fresca e molle. Furono i Romani che perfezionarono le tecniche casearie degli antichi Greci e che introdussero l'uso del latte vaccino fino ad allora poco utilizzato. Furono sempre i Romani ad introdurre nuove tecniche di stagionatura accelerata con pesi forati(pressatura). La parola formaggio è derivata da FORMOS che per i greci indicava il paniere di vimini nel quale si poneva il latte quagliato per dargli forma. Il FORMOS greco divenne FORMA per i romani,FORMAGE per il francese antico, e attualmente FROMAGE e in italiano FORMAGGIO. Si dice che Annibale, quando discese le Alpi alla conquista di Roma passando in questi luoghi, ebbe la gradita sorpresa di trovarvi un formaggio simile a quello delle sue terre. acconti popolari dicono che per migliaia di cartaginesi e di loro alleati la scoperta di quei formaggi, già allora detti TOME, sia stato come ritornare a casa. Si narra che dopo quella sosta ripresero vigore e proseguirono il loro viaggio non prima di aver requisito tutte le TOME che riuscirono a trovare. Annibale passò di qui più di duemila anni fa, trovandovi già le TOME come quelle di oggi. Tutte le TOME, esclusi rari casi di latte di capra dichiarato, sono di latte vaccino e sono prodotte solo ed esclusivamente in Piemonte. Occorre inoltre ribadire che la TOMA appartiene alla categoria dei formaggi con grassi dal 20% al 42% perciò non particolarmente grasso; basti pensare che la mozzarella di bufala contiene il 52% di grassi. Vogliamo concludere dicendo che la TOMA non è solo buona ma è anche un sano ed equilibrato alimento." |