Notizie dal Parco Nazionale del Gran Paradiso
...
il PNGP informa
News dal Parco Nazionale Gran Paradiso - marzo 2005

Il 1 marzo 2005 il Ministro dell’Ambiente ha perfezionato la composizione del Consiglio direttivo del Parco nazionale Gran Paradiso, integrandolo con il nominativo del rappresentante del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

I componenti del Consiglio sono quindi:

  • Pietro Blanchetti, Erminia Boetto, Giuseppe Dupont, Rolando Jeantet su designazione della Comunità del Parco
  • Luigi Rivoira su designazione della Regione Piemonte
  • Marco Petey su designazione della regione autonoma Valle d’Aosta"
  • Corrado Maria Daclon ed Alessandro Lattore su designazione delle associazioni di protezione ambientale
  • Consolata Siniscalco e Attilia Peano su designazione degli enti scientifici e Università
  • Angelo Giovanni Spiller e Filippo Polito su designazione del Ministro dell’Ambiente e del territorio
  • Giovanni Picco su designazione del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali.

Con lo stesso decreto il Ministro ha ribadito che "le funzioni di Presidente dell’Ente parco sono svolte dal Prof. Giovanni Picco, nominato Presidente con decreto n.2535 del 14 dicembre 2004." (M.O.)

 

2. Il Parco si candida al Diploma Europeo

Il 1 marzo scorso è stata presentata a Strasburgo al "Committee for the activities of the Council of Europe in the field of biological and landscape diversity " (Comitato per le attività del Consiglio d’Europa nell’ambito della diversità biologica e del paesaggio), la candidatura del parco al Diploma Europeo.

Il Diploma Europeo è un prestigioso riconoscimento internazionale attribuito dal Consiglio d’Europa ad aree protette che rivestano un interesse europeo eccezionale per la conservazione della diversità biologica, geologica o paesaggistica in ragione di risultati rimarchevoli dal punto di vista scientifico, culturale o estetico; è rilasciato a condizione che l’area protetta benefici di un adeguato livello di protezione, associato a programmi di sviluppo durevole; ha per effetto di porre la zona sotto il patronato del Consiglio d’Europa per una durata di 5 anni, rinnovabili.

Il Ministero dell’Ambiente e del Territorio ha introdotto la candidatura ed avviato le procedure presso il Consiglio Europeo.

Il Direttore del Parco, Michele Ottino, ha illustrato al Comitato, riunito nel Palazzo d’Europa, sede del Consiglio Europeo a Strasburgo, le caratteristiche ambientali del Parco e le attività messe in essere per la conservazione dell’area protetta, la tutela di fauna e flora, la ricerca scientifica, la valorizzazione e l’educazione ambientale. Ha messo inoltre in luce i rapporti di collaborazione con il Parc national de la Vanoise, che ha già conseguito il diploma, per evidenziare il significato di questa grande area trasfrontaliera - la più grande dell’Europa occidentale - che sarebbe ulteriormente valorizzata da un riconoscimento comune.

Gli apprezzamenti nei confronti del Parco sono stati lusinghieri. Il Comitato ha quindi deciso di proseguire l’esame della candidatura e di organizzare un sopralluogo degli esperti incaricati dal Comitato nel corso della prossima stagione estiva . La procedura di riconoscimento dovrebbe aver termine nei primi mesi del prossimo anno. (M.O.)