Valle Soana News
| Le notizie dalla Valle ... | |
| 11/03/2010 | EUROJAZZ FESTIVAL IVREA 11 marzo 2010 |
| EUROJAZZ FESTIVAL IVREA e CANAVESE 2010 11 marzo 2010 Giovedì 11 marzo 2010 si presenta la terza serata della trentesima edizione dell’EuroJazz Festival di Ivrea. Tappa a Banchette dove nel Salone Multifunzionale si esibiscono gli ENTEN ELLER & JAVIER GIROTTO. Banchette - Salone Multifunzionale – via Roma 59 - ore 21.30 - Ingresso gratuito ENTEN ELLER & JAVIER GIROTTO Alberto Mandarini, trumpet, flugelhorn & live electronics Maurizio Brunod, guitar & Live Electronics Giovanni Maier, acoustic Bass Massimo Barbiero, drums & percussion Javier Girotto, sax soprano e baritono Tra le formazioni italiane attualmente sulla scena musicale, il quartetto Enten Eller è una delle più stabili e nel corso dei suoi venti anni di attività ha maturato una fisionomia sempre meglio definita, in cui diversi ingredienti si integrano con vitalità. In primo luogo scrittura e improvvisazione, che cercano equilibri e costanti stimoli reciproci. Poi l’alternanza tra momenti lirico-cameristici, dove l’attenzione è al timbro e alle tessiture, ed episodi dalla ritmica marcata, in cui si avvertono le influenze delle avanguardie nere americane o del rock progressivo degli anni Settanta. Le quattro personalità coinvolte, pur essendo voci solistiche di valore, cercano soprattutto un sound di gruppo. L’organico si regge in primo luogo sul batterista Massimo Barbiero (leader dell’ensemble di percussioni Odwalla) e sul chitarrista Maurizio Brunod, fondatori del gruppo. Entrambi d’Ivrea, hanno mosso i primi passi nella stimolante Cooperativa Musica Creativa di Torino. C’è poi il trombettista Alberto Mandarini, apprezzato tra i migliori giovani solisti italiani. Nel suo curricolo troviamo sia un fitto lavoro nel jazz e nella musica improvvisata (Instabile Orchestra, Buzz Duo con Guido Mazzon e Brasserie Trio con Actis Dato e Lauro Rossi), che nel campo della musica colta, sotto la direzione di maestri come Giuseppe Sinopoli e Luciano Berio. Giovanni Maier è uno dei contrabbassisti di punta della nuova scena italiana e europea tra le altre cose ricordiamo la sua presenza negli Electric Five di Enrico Rava e nell’Instabile Orchestra. Enten Eller ha registrato dieci dischi. Di recente e’ stato pubblicato un libro su "Massimo Barbiero - Enten Eller e Odwalla vent’anni tra jazz e ricerca", a firma del noto critico Guido Michelone per le edizioni Lampi di Stampa, ulteriore riconoscimento del lavoro sviluppato in questi anni. Javier Edgardo Girotto nasce a Cordoba il 17 aprile del 1965. Si avvicina alla musica grazie al nonno materno A.L.Caroli, direttore di banda, suonando prima il rullante, poi il clarinetto piccolo in Mi bemolle, nella Infanto Juvenil de Cordoba e nella banda di Villa del Rosario, per poi passare a quello in Si bemolle. Il passaggio, per un clarinettista, al saxofono è naturale. Scelto il sax contralto, comincia a frequentare Buenos Aires, in cerca di qualcuno che lo avvii al jazz, purtroppo senza fortuna. Rientrato a Cordoba forma i suoi primi gruppi di ispirazione jazzistica, dedicandosi anche alla musica commerciale dei cosiddetti “Quartetos”. A sedici anni intraprende gli studi classici, iscrivendosi al Conservatorio Provincial De Cordoba e non esistendo la cattedra di saxophono, si iscrive ai corsi di clarinetto e flauto raggiungendo il compimento medio in entrambi gli strumenti. Parallelamente agli studi in conservatorio forma e collabora con diversi gruppi, tra cui i Vertiente, un mix di fusion e folklore argentino, i Jazz 440, “Jam”, l’Enzo Piccioni Quartet e il Juan Ciallella Quartet. A 19 anni vince una borsa di studio del Berklee College of Music e gli si spalancano finalmente le porte del mondo del jazz. Resta nella prestigiosa scuola bostoniana per quattro anni, diplomandosi in Professional Music “Cum Magna Laude”. I quattro anni statunitensi sono proficui, un periodo in cui ha approfondito gli studi di composizione e arrangiamento e di sax e improvvisazione con maestri del calibro di Joseph Viola, George Garzone, Hall Crook e Jerry Bergonzi, imparando poi, “il mestiere”, suonando con Danilo Perez, George Garzone, Hall Crook, Bob Moses, Herb Pomeroy e tanti altri musicisti da cui ha raccolto una scintilla della loro esperienza L’avventura italiana di Javier Girotto inizia a 25 anni, per curare alcuni affari della sua famiglia, di origini pugliesi, decidendo in breve tempo, di iniziare in questa nazione la sua carriera professionale. Anche in Italia alterna la collaborazione con gruppi di musica commerciale, latina, con la formazione di diversi gruppi jazz, con cui comincia la sua indefessa attività di compositore e arrangiatore. La sua prima formazione romana è “Tercer Mundo”, insieme ad Horacio “El Negro” Hernandez, sui binari del latin jazz, un sestetto formato da piano, basso, percussioni, batteria, tromba e sax, seguito a ruota dai “Six Sax”, un quartetto di saxofoni, con basso e batteria, composto da Paolo Recchia e Daniele Tittarelli all’alto, Gianni Savelli al tenore, Javier al baritono, Marco Siniscalco al basso e Pietro Iodice alla batteria, col quale incide il suo primo cd, nel 1995 con special guest Bob Mintzer e Randy Brecker. In questo stesso periodo nasce il gruppo per il quale i sax soprano e baritonodi Girotto sono maggiormente conosciuti, Aires Tango, con Alessandro Gwis al pianoforte, Marco Siniscalco al basso e Michele Rabbia alla batteria e percussioni, in un connubio delle ragioni del tango con quelle del jazz che, partendo dal piacere legato all’ascolto degli stilemi della musica argentina, rassicura l’ascoltatore nell’affrontare le “rapide” della “diversità” dei suoi soli. Con Aires Tango incide ben 7 dischi, gemme di un percorso in cui Girotto è stato accompagnato sempre dal plauso incondizionato del pubblico, che lo ha incoraggiato ad “aprire” il progetto alla voce di Peppe Servillo e all’orchestra sinfonica. Nel 1999 nasce un altro gruppo, “Cordoba Reunion”, formato da quattro musicisti cordobesi, Javier Girotto ai sax e flauti, Gerardo Di Giusto al pianoforte, Minino Garay alle percussioni e Carlos El Tero Buschini al basso, impegnati in un progetto con il quale ritorna alle radici della sua musica, con un occhio a quei tempi che hanno preceduto il tango, trascinando l’ascoltatore in un viaggio empatico ed emozionale alla ricerca dei ritmi di milonga, chacarera, zamba e candombe, gruppo, questo che ha inciso un disco con la cantante Mercedes Sosa. EuroJazz Festival è organizzato dal Circolo ControMusica in collaborazione con Music Studio, Ivrea Jazz Club, la Provincia di Torino e con il supporto della Regione Piemonte. |
|
| 11/03/2010 | FIDAS Pont: donazione sangue Venerdi/Sabato/Lunedi |
| Venerdi , Sabato e Lunedi prelievi sangue c/o Scuola Materna 1mo piano (davanti C.R.T.) Via F.O.Roscio 2 di: PONT Canavese Ven 12 Marzo Pont Canavese 8:30 - 11:30 Sab 13 Marzo Pont Canavese 8:30 - 11:30 Lun 15 Marzo Pont Canavese 8:30 - 11:30 INTERVENIAMO NUMEROSI!! |
|
| 11/03/2010 | COMUNICATO STAMPA:‘’Mandala’’ E20 DI CAMBIAMENTO |
| Dal 14 al 24 marzo 2010 la sezione ‘’Mandala’’ di E20 DI CAMBIAMENTO sara’ ospitata presso la sede di Maria Cristina Spinosa Consigliera regionale del Piemonte e referente nazionale dell’Associazione Comuni Province e Regioni per il Tibet in via Principessa Clotilde 38/40 angolo via Vignone Torino. Si ringrazia Maria Cristina per l’impegno continuo nei confronti del popolo tibetano E20 DI CAMBIAMENTO ha aperto le sue porte a Cirie’ (To) Villa Remmert nell’aprile 2009 dove ha visto la partecipazione di Dolma Gyari, vicepresidente del Parlamento Tibetano in Esilio, per poi trasferirsi nella antica torre sede della prestigiosa galleria Campo di Almese (To). Nell’autunno 2009 e’ stata ospitata nel Palazzo del Consiglio d’Europa di Strasbugo dal 9 di febbraio al 9 di marzo 2010 nella fondazione Cruto di Piossasco (To) e dal 3 al 31 marzo 2010 la sezione Crocevia di Culture interagira’ con una rassegna musicale Jazz a Firenze. La mostra nasce dalla collaborazione di artisti dell’area piemontese che da anni operano, attraverso la loro arte, per avvicinare i cittadini ai grandi temi del nostro tempo con la creazione di percorsi artistici e culturali di grande impatto emotivo e visivo. Mandala e’ parte del Progetto della “Strage degli Innocenti”. Mandala e’ la millenaria cultura tibetana che ogni giorno, tra le valli del Tibet, rischia l’oblio. Mandala h la storia di un viaggio nel nord dell’India attraverso la citt` di Dharamsala, sede della comunita' tibetana in esilio. Qui gli artisti Rocca e Buonpensieri accompagnati dallo sguardo antropologico di Tania Re hanno vissuto con la comunita’ tibetana scorgendo, con meravigliato stupore uomini e donne che, nonostante le atrocità di un popolo costretto all’esilio, continuano a vivere e a costruire per non dimenticare la propria identita’ e la propria cultura. In questa sezione della mostra il lavoro dedicato al popolo tibetano tramite i dipinti di Giovanni Carlo Rocca realizzati in collaborazione con Mario Alejandro Buonpensieri e le fotografie di Tania Re. |
|
| 11/03/2010 | Ivrea: “Forme del paesaggio e fenomeni geologici” |
| GM Ivrea: 11,18 e 25 Marzo serate “Forme del paesaggio e fenomeni geologici” clicca qui per visualizzare la locandina " Il prossimo appuntamento con le serate del “giovedì in sede” della Giovane Montagna di Ivrea prevede un percorso conoscitivo in tre serate che si terranno nei giorni 11,18 e 25 Marzo a cura di Nicola Lauria, socio GM e geologo di professione. Nicola è uno dei geologi più prezzati del nostro territorio, alla sua professionalità sa coniugare una grande capacità di coinvolgere gli ascoltatori. Partendo dalla considerazione che il paesaggio nel quale viviamo, o quelli differenti dal nostro che incontriamo in occasione di escursioni, viaggi, ecc., è caratterizzato da forme generate da fenomeni e processi geologici, Nicola si pone l’obiettivo di metterci in grado di riconoscere le principali forme del paesaggio e risalire ai fenomeni geologici responsabili della loro origine. Sono previsti tre incontri (tre serate di giovedì consecutivi), nei quali saranno trattate le seguenti tipologie di paesaggio: 11 marzo: l’ambiente montano e collinare; 18 marzo: la pianura e le coste; 25 marzo: l’ambiente vulcanico, carso e altri … Nella prima serata (11/3/2010) sarà trattato il paesaggio montano e collinare, quello nel quale svolgiamo la nostra attività e, quindi, più familiare. Vedremo come si originano i rilievi montuosi e collinari e come questi si modificano con il trascorrere del tempo a causa di altri fenomeni naturali che modellano costantemente la superficie terrestre (gravità, acque, ghiacci, vento, ecc.). Nella seconda serata (18/3/2010) sarà illustrata la formazione delle aree pianeggianti e delle coste nonché la loro evoluzione in rapporto alle escursioni del livello delle acque nei mari. Infine, nell’ultima serata (25/3/2010) saranno affrontati paesaggi meno consueti come quello vulcanico, carsico, o di altro tipo, generati anch’essi da specifici fenomeni geologici che interessano alcune aree geografiche lontane dalla nostra. Per facilitare la comprensione, si farà largo uso di schemi ed immagini fotografiche. Le serate sono aperte a tutti e si terranno presso la sede della GM in via Dora Baltea, n 1 (secondo stabile al secondo piano) Ivrea. Per GM Ivrea Franco Angelini |
|
| 11/03/2010 | Castellamonte: Venerdì sera presentazione libro |
| CITTA’ DI CASTELLAMONTE - ASSESSORATO ALLA CULTURA Il sindaco Paolo Mascheroni L'assessore alla cultura Nella Falletti sono lieti di invitarvi VENERDI’ 12 MARZO 2010 ore 21.00 PALAZZO BOTTON - Castellamonte Una serata con… Franco G. FERRERO Presentazione del libro: ”Il Canavese delle Valli Orco e Soana alle falde del Gran Paradiso” " e di Orso Tv ingresso libero |
|
| 10/03/2010 | 10 MARZO: A BOLLENGO per 30° EUROJAZZ FESTIVAL |
| EUROJAZZ FESTIVAL IVREA e CANAVESE 2010 10 marzo 2010 Mercoledì 10 marzo 2010 seconda serata della trentesima edizione dell’EuroJazz Festival di Ivrea. Appuntamento nel Salone Comunale di Bollengo (piazza Statuto 1) dove suona la formazione guidata dal sassofonista John Tchicai. Il concerto è inserito nel programma del ciclo Jazz’In Provincia. mercoledì 10 marzo Bollengo - Salone Comunale - piazza Statuto 1 - ore 21.30 – Ingresso 5 euro JOHN TCHICAI LUNAR QUARTET John Tchicai, sax tenore, flauto Greg Burk, piano, synth Marc Abrams, contrabbasso Enzo Carpentieri, batteria e percussioni Nello spirito dell’esplorazione musicale e dell’eclettismo, il John Tchicai Lunar Quartet propone una visione del jazz e della musica afro-americana a 360°. Un inedito concerto multimediale dove si incontrano artisti ben noti al pubblicoe un nome leggendario, uno dei fondatori della “new thing” degli anni ‘60. Lunar Quartet è formazione recente, nata dalle idee del batterista Enzo Carpentieri che ha coinvolto il sassofonista danese-congolese John Tchicai, il pianista Greg Burk ed il contrabbassista Marc Abrams. Il gruppo presenta il nuovo disco ‘Look to the Neutrino’. John Tchicai dopo aver esordito in Polonia agli inizi degli anni ’60, incontra i pionieri del freejazz americano, come Archie Shepp, Bill Dixon, Don Cherry; si trasferisce a New York nel 1963 ed entra a far parte del cenacolo delle avanguardie jazz. Suona nel New York Art Quartet, New York Contemporary Five, incide con Coltrane, Shepp, Albert Ayler, Jazz Composers Orchestra, Roswell Rudd e molti altri. In seguito torna in Europa e diventa protagonista della scena continentale più radicale. Attualmente è brillante “free lance” in diverse situazioni. John Tchicai Lunar Quartet a marzo in tour in Italia e Germania per presentare il nuovo album “Look to the Neutrino”. Nello spirito della ricerca e dell’eclettismo il Lunar Quartet, con ospite John Tchicai grande fondatore negli anni ’60 della “New Thing” a NY, propone una visione del jazz a 360 gradi visitando le basi della musica Afro-Americana. Il grande sassofonista afro-danese John Tchicai si presenta a febbraio con il Lunar Quartet, gruppo formato da Greg Burk al piano, Marc Abrams al contrabbasso ed Enzo Carpentieri alla batteria. Il tour toccherà alcune città del nord Italia, e si concluderà in Germania portando in giro la musica del nuovo album ‘Look To the Neutrino’, edito da Music Center e prodotto da ZeroZeroJazz. John Tchicai, uno dei fondatori della New Thing degli anni ’60, ha formato con Roswell Rudd il New York Art Quartet, una delle formazioni di spicco di quel periodo ed ha registrato con Albert Ayler, Archie Shepp, Don Cherry e con Coltrane su Ascension. Influenzato non solo dal jazz ma anche dalla musica Africana e Asiatica, Tchicai cerca di raggiungere un punto di equilibrio tra composizione e improvvisazione lasciando sempre ampio spazio all’inaspettato e al poetico, talvolta con dei ‘reading’ ma anche con performance multimediali alle quali si unisce l’esperto regista teatrale Michele Sambin alle prese con la ‘pittura digitale’, intervenendo con computer-graphic e appunto il digital painting e creando in tempo reale tableaux vivant o trasformando i musicisti in fumetti surreali, in corpi-pittura che si colorano all’improvviso… EuroJazz Festival è organizzato dal Circolo ControMusica in collaborazione con Music Studio, Ivrea Jazz Club, la Provincia di Torino e con il supporto della Regione Piemonte. |
|
| 10/03/2010 | Alpette: presentazione del libro “Bianca” |
| Alpette, 6 Marzo: presentazione del libro “Bianca” di Clara Colombatto E’ stata particolarmente apprezzata dal pubblico femminile la presentazione del libro “Bianca” di Clara Colombatto che ha avuto luogo ad Alpette sabato 6 marzo, in occasione della “Festa della Donna”. Nonostante l’argomento …continua per visualizzare le immagini della presentazione" |
|
| 09/03/2010 | 9 marzo: inizia l’EuroJazz Festival di Ivrea |
| EUROJAZZ FESTIVAL IVREA e CANAVESE 2010 9 marzo 2010 Martedì 9 marzo 2010 inizia la trentesima edizione dell’EuroJazz Festival di Ivrea e Canavese. Il debutto a Chiaverano, al Teatro Bertagnolio (via del Teatro 19), sul palco CLAUDIO FASOLI “EMERALD QUARTET”. martedì 9 marzo Chiaverano – Teatro Bertagnolio – via del Teatro 19 – ore 21,30 – Ingresso gratuito CLAUDIO FASOLI “EMERALD QUARTET” Claudio Fasoli, sax soprano, sax tenore Mario Zara, pianoforte Yuri Goloubev, contrabbasso Marco Zanoli, batteria Claudio Fasoli è sassofonista, compositore , docente e collabora con riviste musicali scrivendo articoli e recensioni. Nato a Venezia ma milanese d’adozione, si formò musicalmente mediante un lungo apprendistato che però non gli impedì di esibirsi in concerto già durante il periodo universitario, non ancora ventenne. I contatti frequenti avuti in quel periodo soprattutto con i vitalissimi ambienti del jazz bolognese, lo portarono a collaborare anche con musicisti prestigiosi della scena italiana. La popolarità gli giunse quando iniziò a far parte del Quintetto “Perigeo” negli anni 70, assieme a Franco D’Andrea e Giovanni Tommaso: vennero realizzati molti dischi per la RCA, che tuttora sono assai ricercati dai collezionisti, oltrechè un numero infinito di performances dal vivo. Nel 1978, scioltosi il gruppo nel quale aveva maturato ulteriore esperienza solistica e compositiva, esibendosi in tutta Europa e Oltreoceano, Fasoli iniziò a dedicarsi come leader alla messa a punto di progetti con piccoli gruppi in un ambito più propriamente jazzistico e acustico, soprattutto trii e quartetti. Ebbe così modo di meglio definire quella che sarebbe successivamente diventata la sua cifra compositiva più riconoscibile, vale a dire quella legata alla modalità complessa. Con questi organici ha presentato la propria musica in innumerevoli concerti e festivals , lasciando nutrita e apprezzata documentazione discografica. Dagli anni 80 iniziò a collaborare sempre più assiduamente con musicisti della scena internazionale come Henri Texier, Mick Goodrick, Lee Konitz, Jean-François Jenny Clark, Aldo Romano, Ken Wheeler, Bill Elgart, Manfred Schoof, Michel Pilz, Palle Danielsson, Tony Oxley, Dave Holland etc. Ha suonato, oltre che in Italia, anche in Francia, Svizzera, Jugoslavia, Polonia, Germania, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Danimarca, Svezia, Finlandia, Irlanda, Inghilterra, Cuba, USA, Canada, Messico etc. Va menzionata inoltre la sua partecipazione alla prima edizione della Grande Orchestra Nazionale e al Quintetto di Giorgio Gaslini quasi contemporaneamente (1989). Ha attivamente partecipato alla Lydian Sound Orchestra (1990), oltrechè diretto e animato la European Music Orchestra nelle sue performances dal vivo e in studio di registrazione (1990-92). Ha fatto parte della Manfred Schoof International Band.Aperto ai più vari incontri musicali , Fasoli continua ad approfondire tuttora i vari aspetti del suo approccio compositivo, e nel frattempo studia anche sul piano solistico un linguaggio e un timbro che siano sempre facilmente riconoscibili.Questa disponibilità lo ha portato recentemente a collaborare col grande violoncellista classico Mario Brunello, con l’arpista Park Stickney e in diverse situazioni con Bobo Stenson al pianoforte. Ha recentemente musicato frammenti da “HorÆ CanonicÆ” di W.H.Auden nel progetto “Inner Sound Of Seven Hours” per quartetto con voce. Apprezzato solista anche oltre i nostri confini, collabora con i migliori nomi italiani e d’Oltralpe.Negli anni ’80 gli sono stati dedicati alcuni recitals presso la TV nazionale. E’ responsabile dei Corsi di Sax Tenore e Soprano e di Tecniche dell' Improvvisazione presso i Seminari Internazionali di Jazz a Siena dalla fondazione (1978). Ha fondato i Corsi di Saxofono presso la Civica Scuola di Musica Jazz del Comune di Milano. Ha condotto Corsi di Musica Jazz presso Conservatori Statali negli anni 90, oltrechè seminari in tutta Italia e all’estero (Europa e USA). E’ Direttore Artistico del Festival di Padova (2003). Il suo nome appare in varie enciclopedie di Musica e di Musica Jazz in Italia e all'estero. EuroJazz Festival è organizzato dal Circolo ControMusica in collaborazione con Music Studio, Ivrea Jazz Club, la Provincia di Torino e con il supporto della Regione Piemonte. |
|
| 09/03/2010 | Pont: Sabato inaugurazione alloggi per disabili |
| Sabato alle ore 15,30 presso la comunità per disabili "LA PRIMULA" si terrá l'inaugurazione comunità alloggi alla presenza delle autorità clicca qui per visualizzare la locandina " | |
| 09/03/2010 | Locana nascerà un ‘centro benessere’ |
| A Locana nascerà un ‘centro benessere’ tratto dalla Sentinella del Canavese di Ornella De Paoli Lo realizzerà la società ‘Cialma’. In paese verrà costruito anche un maneggio LOCANA. Piscina, sauna, solarium, 24 camere d’albergo. Disporrà di questo e di altro ancora il nuovo complesso che, sull’onda dello sviluppo di un turismo basato sul binomio salute e bellezza, dovrebbe sorgere prossimamente nelle vicinanze di Locana. Un “centro benessere” molto simile a quello che la Comunità montana ha in programma da anni a Pont, ma stenta a realizzare. E questo perchè i contributi pubblici tardano ad arrivare. Per quanto concerne Locana, l’iniziativa parte da un investitore privato, la società Cialma, con sede in frazione Bardonetto, che ha presentato in Comune il progetto per la costruzione della nuova struttura ottenendo l’approvazione della commissione edilizia. «Constatiamo con piacere che qualcosa si sta muovendo dopo anni di crisi - afferma il sindaco, Giovanni Bruno Mattiet -. Il decollo di attività imprenditoriali private è un segnale positivo e riteniamo siano state di stimolo anche iniziative del Comune come il rilancio della stazione sciistica, la piscina e la patinoire». L’approvazione del piano esecutivo convenzionato relativo al progetto era uno dei punti all’ordine del giorno del consiglio di lunedì sera. In discussione, figurava anche una convenzione tra Comune e Cialma srl che prevede, tra l’altro, la costruzione di un parcheggio pubblico da parte della società, a compensazione di una parte degli oneri di urbanizzazione. Inoltre, su richiesta del capogruppo di minoranza, Walter Togni, nella convenzione è stato inserito un articolo che impegna l’imprenditore a prevedere posti di lavoro per chi risiede in loco. «In Comune è arrivata una richiesta di concessione edilizia per la costruzione di sei box per un maneggio di cavalli - ha annunciato il primo cittadino -. Anche questa iniziativa è un segnale di ripresa». Le notizie positive emerse nel corso della seduta del consiglio non sono solo queste, per altro. Una delle più significative riguarda gli abitanti di San Lorenzo: la Regione, nell’ambito del programma di rivitalizzazione delle borgate montane, ha ammesso ad un finanziamento di 877 mila euro il progetto di recupero di questa frazione e così potranno restaurare le loro case o migliorare le loro aziende con contributi a fondo perduto pari al 60 o 40 per cento del costo dell’intervento. Altra notizia positiva riguarda la casa di riposo Vernetti ha ottenuto un contributo di 250 mila euro dalle fondazioni bancarie per lavori di adeguamento alle norme di sicurezza. Poi, ci sono i dati del bilancio di previsione 2010, a cominciare dalla cifra su cui pareggia: sette milioni 796 mila euro, niente male per un Comune come Locana. A differenza dei vicini che lamentano casse vuote, può contare su più di un milione di euro di entrate tributarie (tra cui 350 mila euro derivati dall’Ici sugli impianti idroelettrici), 833 mila euro di entrate di altro genere (tra cui 478 mila di sovracanoni Bim) e vari contributi regionali. Tra le opere previste, il completamento del vallo di Gascheria (costo 900 mila euro), la riqualificazione dell’edificio della stazione d’arrivo della sciovia Carello-La Cialma (600 mila euro). Il bilancio, però, non è stato approvato dalla minoranza che ha votato contro ritenendo “non valida una delle delibere collegate al documento previsionale, a causa di un elenco inesatto degli immobili di proprietà comunale”. |
|
| 08/03/2010 | Palit, per un vero rilancio |
| Palit, per un vero rilancio attività dodici mesi l’anno tratto dalla Sentinella del Canavese di G. Grosso RUEGLIO. Erano in 250, nei giornmi scorsi, nel salone comunale di Rueglio, a discutere del futuro di Palit, la stazione turistica valchiusellese per il rilancio della quale sono state raccolte oltre un migliaio di firme, in aggiunta alla comunità virtuale che si è radunata su Facebook nel nome di “Riapriamo Palit”. Tra il pubblico, gli storici sostenitori dell’iniziativa, quelli che trent’anni fa avevano dato vita alla Cooperativa che poi creò dal nulla quella che era la più importante stazione sciistica del Canavese. Oltre ad essi, numerosi valligiani titolari di esercizi commerciali ed una massiccia presenza di giovani valchiusellesi, molti dei quali proprio sulle nevi del comprensorio di Palit, hanno imparato a sciare. Al tavolo dei lavori, il presidente dello Sci Club Valchiusella, Enrico Zenerino, il presidente del Formont, Nanni Francisco, l’assessore della neonata Agenzia di Sviluppo del Territorio, Marco Puglisi ed il presidente delle Commissione Regionale postolimpica, Gian Luca Vignale. E’ stato lo stesso Vignale, primo firmatario di due leggi regionali sul rinnovamento e la gestione di impianti di risalita in piccole stazioni sciistiche, ad illustrare il supporto finanziario che tali leggi assicurano a realtà come quelle di Palit. L’assessore Puglisi, così come Matteo Malusà, promotore della raccolta firme, ha rilevato come basilare per il rilancio della stazione turistica, sia la necessità di renderla attiva e funzionante per dodici mesi l’anno, con un’offerta che vada ben oltre la sola pratica sciatoria. Tutti d’accordo sul concetto che il futuro dell’economia della Valchiusella sia legato alla portata dell’offerta turistica che gli operatori locali, con il supporto degli enti pubblici, sapranno mettere in campo. «Proprio il rilancio di Palit - hanno sottolineato i relatori -, potrebbe essere il punto di partenza per una nuova stagione del turismo valligiano». Gli stessi organizzatori dell’evento hanno poi voluto rimarcare come la serata abbia avuto un taglio “molto tecnico, senza discorsi ed intenti prettamente elettorali”. «Si è trattato di una prima vittoria per coloro che hanno sempre creduto in Palit - ha rilevato, al termine dell’incontro, Matteo Malusà, reduce dalla trasferta a Vancouver per le Olimpiadi invernali - e che ancora oggi vogliono fermamente che la stazione turistica valligiana riapra». (g.g.) |
|
| 08/03/2010 | Soccorso alpino: “5 per mille” |
| Come già per gli anni precedenti, all’atto della compilazione della denuncia dei redditi per l’anno 2009 è possibile destinare il “5 per mille” dell’imposta IRPEF alle associazioni non profit senza onere alcuno per il contribuente. clicca qui per visualizzare il documento " questa informazione la troverete successivamente anche nella pagina della BACHECA informazioni" |
|
| 08/03/2010 | "PASSEGGIATA ai MONTI PELATI" |
| L'Associazione Culturale "Tellanda" di Pont Canavese (To) in collaborazione con "Terra Mia" di Castellamonte (To) organizza per Domenica 14 marzo 2010 una "PASSEGGIATA ai MONTI PELATI" di Baldissero Canavese (To) clicca qui per visualizzare la locandina della manifestazione " Ritrovo ore 14.00 nella piazza della Repubblica di Castellamonte (Casa della Musica) con mezzi propri. |
|
| 07/03/2010 | PNGP: pubblicato bando per centro vis. Campiglia |
| COMUNICATO STAMPA PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO: PUBBLICATO IL BANDO PER IL NUOVO CENTRO VISITATORI DI CAMPIGLIA SOANA (TO) questa informazione la troverete successivamente anche nella pagina della BACHECA informazioni" E’ stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale il bando per la realizzazione del nuovo centro visitatori di Campiglia Soana (TO). Il bando, per un importo a base di gara di oltre 895.000 euro finanziati dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare e grazie ad un accordo di programma con la Regione Piemonte, ha come obiettivo la realizzazione di un centro dedicato al rapporto fra l’uomo e l’agricoltura, con un’attenzione particolare agli ambiti montani. A dimostrazione dell’attenzione posta dall’Ente sul tema del risparmio energetico il futuro centro visitatori è stato progettato per essere energicamente autosufficiente. “Il nuovo centro, dedicato all’uomo e i coltivi, sarà un esempio concreto di realizzazione e gestione eco-sostenibile. E’ stata infatti posta particolare attenzione nell’utilizzo di materiali e tecnologie ad impatto ambientale ridotto e al contenimento dei consumi” spiega il Direttore Michele Ottino, “L’uso di collettori solari ad acqua, destinati alla produzione di calore, la presenza di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia, il privilegiare lo sfruttamento dell’illuminazione naturale, consentiranno la realizzazione di un edificio altamente sostenibile, sia nella sua realizzazione che nell’utilizzo futuro”. L’incarico professionale è stato affidato con un concorso nazionale di progettazione, che prevedeva espressamente il ricorso a fonti rinnovabili pulite per l’approvvigionamento energetico. Con questa modalità il Parco ha “obbligato” i progettisti a confrontarsi con tipologie e tecnologie per il risparmio di energia e l’applicazione di fonti rinnovabili nel difficile contesto alpino. Il bando e tutti gli allegati sono consultabili e scaricabili sul sito internet www.pngp.it, il termine per la presentazione delle domande è il 6 aprile 2010. E’ inoltre obbligatorio eseguire un sopralluogo per prendere visione dei luoghi e del progetto, concordando con l’Ente Parco il giorno e l’ora di visita secondo il calendario di disponibilità definito dal bando. Qualsiasi chiarimento in merito al progetto ed ai tempi, modalità e procedure di gara, potrà essere richiesto entro il 29 marzo 2010 alla casella elettronica: bandocampiglia@pngp.it Torino, 5 marzo 2010 Per informazioni: Michele Ottino – (tel. 348/3009145) |
|
| 06/03/2010 | effepi: COMUNICATO STAMPA |
| COMUNICATO STAMPA effepi questa informazione la troverete successivamente anche nella pagina della BACHECA informazioni" A NOSTA MODA ciclo di conferenze su lingua e cultura francoprovenzali a Pont Sabato 13 marzo conferenza-concerto di Jean Marc Jacquier del gruppo La Kinkerne Prende il via sabato 13 marzo, a Pont Canevese, il ciclo di conferenze “A nosta moda “ dedicato a lingua e cultura francoprovenzali, promosso dal Comune di Pont Canavese e organizzato da Effepi,Associazione di studi e di ricerche francoprovenzali in collaborazione con Ij Canteir,Associazione per la promozione dei valori etnico ambientali delle Valli Orco e Soana. Ad aprirlo sarà Jean Marc Jacquier che arriverà appositamente dalla Savoia con vari strumenti musicali per tenere un’ inconsueta ed interessante conferenza- concerto dal titolo “Kinkerne, cor e takenettes - Strumenti musicali popolari dell’arco alpino”, durante la quale descriverà e suonerà strumenti come ghironda, organetto, cor des Alpes, campane, utensili di uso quotidiano.. Seguirà,sabato 20 marzo, la conferenza di Alexis Betemps, presidente del Centre d’études francoprovençales René Willien, sull’alimentazione tradizionale della Valle d’Aosta. Previste altre tre conferenze in aprile, maggio e giugno. Le conferenze avranno luogo alle ore 16,30 presso la sala consiliare comunale. Ingresso libero. L’iniziativa ha lo scopo di diffondere la conoscenza della cultura dell’area francoprovenzale e di favorire lo scambio di conoscenze tra popolazioni di zone diverse di tale area transfrontaliera. E’ promossa dal Comune di Pont Canavese ,assessorato alla cultura e rientra nel programma di interventi coordinati dalla Regione Piemonte, finanziati ai sensi della legge 482/99 per la tutela delle minoranze linguistiche storiche. L’organizzazione è a cura di Effepi, Associazione di studi e di ricerche francoprovenzali in collaborazione con Ij Canteir,associazione per la promozione dei valori etnico ambientali delle Valli Orco e Soana , le quali si avvalgono anche della collaborazione di Comune e Pro loco di Monastero di Lanzo. (odp) Info: Effepi te. 349 5321185 info@francoprovenzale.it |
|
| 06/03/2010 | INVITO - SCIARE IN PARADISO |
| ASSESSORATO AL TURISMO GRANDI EVENTI, SPORT, CULTURA COMUNITA' MONTANA VALLI ORCO E SOANA (versante piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso) COMUNICATO STAMPA COMPRENSORIO - "SCIARE IN PARADISO" LA FAVOLA CONTINUA... sono week end da sogno per gli amanti della neve sulle piste e su tutti gli altri impianti dediti agli sport invernali di: Alpette, Ceresole Reale, Locana e Valprato Soana. Se la Pianura Padana soffre per lo smog accumulato da impianti di riscaldamento che girano a pieno ritmo per il freddo intenso e per il traffico automobilistico, le Valli del Gran Paradiso godono di piena salute. L'ottimo innevamento su tutte le piste del comprensorio tenute ad hoc dai Gestori con la complicità del Generale inverno permettono, assieme alle giornate assolate di questi primi giorni di marzo, di passare ore spensierate anche per gli amanti di passeggiate e lunghe tintarelle in uno scenario incontaminato. Trattasi di autentica montagna incantata questa del Canavese Occidentale dove ritmi e sapori della buona tavola attraggono turisti alla ricerca dell'autenticità a 360°. Le Valli Orco e Soana vi aspettano con i loro Ristoranti della tradizione culinaria Canavesana, gli Alberghi caldi ed accoglienti sono pronti ogni sabato e domenica, mentre l'Associazione Albergatori ed Operatori Turistici di Ceresole Reale informano che nei giorni feriali i prezzi praticati sono ancor più interessanti soprattutto per chi intende fermarsi più giorni. Anche i Maestri F.I.S.I. consigliano di telefonare per programmare meglio i turni di lezione ed accontentare tutti i principianti e perfezionisti delle bianche discipline. VALLE ORCO - ALPETTE sciovia in Frazione NERO 30 cm. neve compatta, farinosa in superficie, .impianto skilift aperto: - mercoledì pomeriggio 7 euro; - sabato e domenica giornaliero 10 euro, pomeridiano 8 euro; info tel.: 347.7023088; .snowpark: - in allestimento; Maestri varie discipline su prenotazione info tel: 347.9034232. ***** - CERESOLE REALE sciovie in localita CHIAPILI INFERIORE 80 cm. neve compatta, farinosa in superficie, .impianto skilift aperto: - sabato pomeriggio 9 euro; - domenica giornaliero 12 euro; info tel. 347.4437737 - 347.5779862. - CERESOLE REALE localita LILLA neve compatta, farinosa in superficie, .impianto per bob e/o gommoni con tapis roulent aperto: - sabato e domenica dalle ore 11,00 alle ore 17,00; giornaliero 6,00 euro comprensivo di noleggio bob o gommone; info tel. 347.4877987. .anelli sci di fondo aperti: - 17 km. (8 km. giro lago, parte illuminato) giornaliero feriale 4,50 euro; giornaliero festivo 6,00 euro; info tel. 347.4877987; Maestri info: 347.1589954. - CERESOLE REALE localita LILLA .impianto pattinaggio aperto: - sabato e domenica 6,00 euro comprensivo di noleggio pattini, info tel. 347.4877987. - CERESOLE REALE in località PRASCALAIO X PARK "la falesia dei mutanti", info: 0124/28293. ***** - LOCANA sciovie in località ALPE CIALMA info: - tel. 0124/839034, - uffturisticolocana@libero.it 60 cm. neve compatta, farinosa in superficie, .impianti skilift aperti: - giovedì pomeriggio 8 euro, notturno 10 euro; - sabato giornaliero 12 euro; - domenica giornaliero 13 euro; info tel.: 349.3406236; .tapis roulent per sci, slittini e bob: - giornaliero 5 euro; .snowpark: - ingresso con tessera; Maestri varie discipline su prenotazione info tel: 340.3469396. - LOCANA località CASERMETTE info: - tel. 0124/839034, - uffturisticolocana@libero.it; .impianto pattinaggio aperto: - Mercoledì 14.00 - 17.00 - Sabato 14.00 - 17.00 / 20.00 - 23.00 - Domenica 10.00 - 13.00 /14.00 - 17.00; noleggio pattini 3,00 euro. VALLE SOANA - VALPRATO SOANA sciovia in località PIANPRATO Associazione Pianeta Neve piantenevesci@vodafone.it; info tel.: 347.8718345, 340.7961558, 348.2739521, 349.7588764; 80 cm. neve compatta, farinosa in superficie, .impianto skilift aperto: - sabato e domenica giornaliero 11 euro. .anelli sci di fondo aperto: - 3 km. Maestri varie discipline su prenotazione; Noleggi: sci discesa, sci fondo, tavole snowboard, bob, sdrai per solarium info tel 340.7961558. Dott. Silvio VARETTO Assessore Turismo Grandi Eventi, Sport, Cultura, Comunità Montana Valli Orco e Soana |
|
| 05/03/2010 | Pont: Sabato festa donna con Antonella Enrietto |
| Festa della donna Sabato 6 sera alle ore 21 presso la Società di Mutuo Soccorso con spettacolo del Teatro Europeo di Antonella Enrietto clicca qui per visualizzare la locandina della manifestazione " | |
| 05/03/2010 | Viabilità in valle Soana a cura di Diego G. B. |
| Dopo la debole nevicata che ha interessato la valle Soana fino alla mattinata di giovedì a partire da 1000 m , si segnala viabilita regolare su tutta la valle | |
| 04/03/2010 | I.C.E. (In Caso di Emergenza) |
| E' UN SERVIZIO SOCIALMENTE UTILE PER IL SOCCORSO ALLA PERSONA Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto spesso, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile, ma gli operatori non sanno chi contattare tra la lista interminabile dei numeri salvati nella rubrica. Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno introduca, nella lista dei suoi contatti, la persona da chiamare in caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito. Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (In Case of Emergency). E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona che operatori delle ambulanze, polizia, pompieri o primi soccorritori potrebbero contattare. In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare la definizione ICE1, ICE2, ICE3, etc.... Facile da fare, costa niente e può essere molto utile. E' una buona idea ed è anche promossa dalle autorità preposte al soccorso Il testo seguente é tratto da WIKIPEDIA (Wikipedia, l'enciclopedia libera). Il programma ICE (In Caso di Emergenza - In Case of Emergency) è stato concepito dal paramedico Bob Brotchie nel maggio 2005. L'idea dietro a questo programma è di permettere ai primi soccorsi (soccorritori, vigili del fuoco, polizia) di identificare le persone e di contattare i loro parenti prossimi per ottenere informazioni mediche. Il consiglio è di tenere nella rubrica del proprio cellulare i numeri da contattare, appunto, in caso di emergenza registrandoli con il seguente formato: ICE1 mamma, ICE2 papà, ICE3 eccetera. La popolarità del programma ha attraversato tutta l'Europa, ed ha cominciato a crescere anche nell'America Settentrionale. Simbolo ICE Visualizza il simbolo ICE " Per promuovere maggiormente l'uso di ICE, è stato studiato un nuovo simbolo, facilmente riconoscibile, per aiutare il personale di emergenza a reperire rapidamente i parenti, in caso ci sia bisogno di informazioni mediche d'emergenza per un paziente in stato di incoscienza. Il simbolo ICE è stato sviluppato da Mark Balduzzi, un infermiere di Syracuse, New York nel luglio 2005 per dare al pubblico degli strumenti fai-da-te, così da poter promuovere il programma ICE da parte di organizzazioni e di singoli individui per aiutare il reperimento di informazioni d'emergenza. Per esempio, il simbolo ICE sotto forma di etichetta su un cellulare permette ai soccorritori di sapere immediatamente che il paziente ha inserito i numeri di emergenza nella rubrica secondo questo criterio. Il simbolo è stato sviluppato per essere gratuito e con libertà di distribuzione. Tutti sono incoraggiati ad usare questo simbolo per promuovere la sicurezza individuale e la prontezza dei soccorsi. Nei paesi sviluppati, circa l'80% o più delle persone possiede un telefono cellulare, e la polizia o i paramedici spesso lo utilizzano per identificare le vittime di incidenti stradali o di altro tipo. L'idea di ICE è che ognuno metta un contatto di emergenza con il relativo numero nel telefono sotto la parola "ICE". Questo permetterebbe al personale d'emergenza di avere un posto fisso dove guardare. |
|